Utet Libri
Libri editi da Utet con argomento Persecuzioni Razziali EUROPA
Katyn e l'eccidio sovietico del 1940. Verità, giustizia e memoria Sanford George - Utet, 2007
Nella primavera del 1940 l'NKVD, la polizia politica di Stalin, trucidò circa 15.000 prigionieri di guerra polacchi catturati nel settembre 1939 durante la guerra nazi-sovietica contro la Polonia. I tedeschi, durante la loro invasione dell'URSS, nella primavera del 1943 scoprirono e resero noto che a Katyn erano sepolte le vittime del campo di Kozelsk. Solo alcuni decenni più tardi furono scoperti a Kharkov e a Mednoe i luoghi dove erano state uccise e sepolte le vittime dei campi di Staroblesk e Ostashkov. Altri 7300 polacchi furono uccisi neUo stesso periodo nelle prigioni ucraine e bielorusse portando il totale delle vittime a circa 22.000. Questo studio è il primo ad utilizzare i documenti sovietici resi pubblici agli inizi degli anni Novanta per spiegare come il fallimento degli interrogatori e dei tentativi di reclutamento dell'NKVD insieme alla profonda rivalità polacco-bolscevica indussero la leadership stalinista a decidere l'eccidio di massa. Oltre ad approfondire la logica dello stato stalinista, il libro fornisce un autorevole studio dei metodi usati da Stalin attraverso un dettagliato resoconto di come avvenne il trasporto e l'esecuzione delle vittime. La verità sull'eccidio fu celata sia dall'Unione Sovietica sia dal loro regime satellite istituito in Polonia dopo la guerra. Ma il modo in cui il problema venne trattato da parte dei governi americano e inglese dopo il 1943, che viene esaminato nella seconda parte di questo libro, ha anch'esso una grande importanza.
Un amore ad Auschwitz. Edek e Mala: una storia vera. Con e-book Paci Francesca - Utet, 2016
Edek e Mala: un giovane prigioniero politico polacco e una ragazza ebrea bella e vitale s'innamorano nel campo di sterminio di Auschwitz. Mala Zimetbaum ha fascino, carisma, cultura - conosce molte lingue e per questo viene scelta dalle SS come interprete e traduttrice - oltre a essere una donna di grande generosità, di cui dà prova aiutando in ogni modo le compagne di prigionia. Anche Edek, Edward Galiski, è una persona fuori dall'ordinario: tra i primissimi deportati di Auschwitz-Birkenau, incarcerato meno di due mesi dopo l'apertura del lager voluto da Heinrich Himmler, Edek ha visto nascere e crescere la macchina del genocidio ma non si dà mai per vinto. Nel 1944, sebbene il Terzo Reich si avvicini alla sconfitta, nei campi di sterminio il massacro continua a pieno ritmo. Il 24 giugno, Mala e Edek riescono a fuggire grazie a un travestimento: comprando l'aiuto di un ufficiale nazista Edek recupera un'uniforme da SS e, con Mala vestita da prigioniero, esce dal campo esibendo un permesso falso. Purtroppo il loro sogno di libertà naufragherà presto: ricatturati sul confine polacco, in circostanze ancora oggi non del tutto chiare, Edek e Mala vanno incontro con coraggio al loro destino. Una favola "senza lieto fine, come talvolta accade alle favole vere". Una storia d'amore dai contorni leggendari, inspiegabilmente e ingiustamente dimenticata, che la giornalista Francesca Paci ricostruisce per la prima volta in tutti i suoi aspetti grazie a fonti attinte dall'archivio del museo di Auschwitz.
Un amore ad Auschwitz. Edek e Mala: una storia vera. Con ebook Paci Francesca - Utet, 2016 -
Edek e Mala: un giovane prigioniero politico polacco e una ragazza ebrea bella e vitale s'innamorano nel campo di sterminio di Auschwitz. Mala Zimetbaum ha fascino, carisma, cultura - conosce molte lingue e per questo viene scelta dalle SS come interprete e traduttrice - oltre a essere una donna di grande generosità, di cui dà prova aiutando in ogni modo le compagne di prigionia. Anche Edek, Edward Galiiiski, è una persona fuori dall'ordinario: tra i primissimi deportati di Auschwitz-Birkenau, incarcerato meno di due mesi dopo l'apertura del lager voluto da Heinrich Himmler, Edek ha visto nascere e crescere la macchina del genocidio ma non si dà mai per vinto. Nel 1944, sebbene il Terzo Reich si avvicini alla sconfitta, nei campi di sterminio il massacro continua a pieno ritmo. Il 24 giugno, Mala e Edek riescono a fuggire grazie a un travestimento: comprando l'aiuto di un ufficiale nazista Edek recupera un'uniforme da SS e, con Mala vestita da prigioniero, esce dal campo esibendo un permesso falso. Purtroppo il loro sogno di libertà naufragherà presto: ricatturati sul confine polacco, in circostanze ancora oggi non del tutto chiare, Edek e Mala vanno incontro con coraggio al loro destino. Una favola «senza lieto fine, come talvolta accade alle favole vere». Una storia d'amore dai contorni leggendari, inspiegabilmente e ingiustamente dimenticata, che la giornalista Francesca Paci ricostruisce per la prima volta in tutti i suoi aspetti grazie a fonti attinte dall'archivio del museo statale di Auschwitz, documenti dell'epoca e testimonianze dirette dei pochi sopravvissuti.