Vanillaedizioni Libri
Libri editi da Vanillaedizioni con argomento Pan Robert ARTI
Robert Pan. Eden. Ediz. multilingue Tribus Arnold Martini Alberto M. - Vanillaedizioni, 2014
I lavori di Pan ormai si muovono al di fuori di ogni figurativismo, anche se il cosmo, nel senso più ampio, costituisce ancora un punto di riferimento reale. I sogni cromatici di Pan non rimandano a una realtà, sono concreti, astratti e spirituali, così come il colore nella sua materialità e nella sua spiritualità. Pan è arrivato nel giardino dell'Eden. A proposito del suo lavoro, Robert Pan dice di essere in realtà uno scultore, non un pittore. Da ciò anche il desiderio di occupare lo spazio in modo fondamentalmente diverso. Nell'opera di Pan l'ignoto è un obiettivo del lavoro. La sua attenzione è rivolta al processo di ricerca dell'immagine, che viene guidato dalla forza plasmante dell'artista e dall'utilizzo del materiale. Il procedimento artistico non è spontaneo, ma intuitivo. Ciò che gli interessa è un far nascere meditato. Egli affronta il lavoro in modo pensoso, lasciando andare liberamente la sua fantasia creativa...
Robert Pan. Ediz. illustrata Dehò V. (Cur.) - Vanillaedizioni, 2011
L'arte di Robert Pan ha origine dalla concretezza dell'arte, da quel suo essere profonda manualità legata ad una progettualità interiore, spirituale. La lunga elaborazione dei lavori fa risaltare ancora maggiormente la profondità delle opere, una sensazione di sconfinamento si avverte davanti agli strati di resine che affiorano per sottrazione in forma puntiforme. Giustamente si è parlato a proposito dei lavori degli ultimi 4-5 anni di "Costellazioni" perché l'impressione immediata legata al colore e alla sua pastosità, s'illumina di memorie cosmiche, d'immagini di galassie in espansione, qualcosa che ha una memoria sia nella scienza che nell'immaginario infantile. Non vi è freddezza in questi lavori e non vi potrebbe mai essere nel lavoro di Robert Pan perché la sua ricerca è rigorosa e controllata ma durante l'elaborazione dell'opera, durante quello scavo continuo degli strati di resine e metalli, avviene che l'elaborazione di un'idea si confronti continuamente con il lavoro emozionale di scavo: quasi un'archeologia della materia e del colore. Tratto dal testo "Geometrie dell'Infinito" di Valerio Dehò. Volume realizzato in collaborazione con la Galleria Goethe di Bolzano.