Venturaedizioni Libri
Libri editi da Venturaedizioni con argomento Cia BIOGRAFIE E STORIE VERE
Difficile è stato partire. Diario del mio cammino di Santiago Pavoni Lucia Tonelli L. (Cur.) - Venturaedizioni, 2023 - Statale 16
«Care figlie, quanto è stato difficile per me decidere di ascoltare la voce potentissima che dentro me diceva di andare! Non vi avevo mai lasciato per un periodo così lungo! Mi sentivo una madre sbagliata pur consapevole che siete due ragazze autonome, forti, capaci di organizzare la vostra vita. Ho sempre goduto dei vostri progressi verso l'indipendenza. Credo che questo è stato il nostro Cammino. Per quei 34 giorni ci siamo incontrate, scontrate, aggrovigliate e poi incontrate di nuovo. Siamo state sempre compagne di viaggio, ognuna presente al "suo" viaggio, ognuna con i piedi nelle proprie scarpe. Grazie "compagne di Viaggio" perché con fatica ma con successo siamo arrivate tutte e tre alla meta personale. Solo ora, ad un anno di distanza capisco quanto ci ha unite questa "nostra" esperienza» (l'autrice)
Vangelo o Vangile. Una storia autobiografica Latini Luciano - Venturaedizioni, 2018 - Spiaggia Libera
La narrazione, divisa in tappe, di un percorso di formazione che comincia dal primo dopoguerra e si sviluppa fino al raggiungimento della piena età adulta. Un racconto che parte dalle radici contadine e attraversa numerose prove iniziatiche, fino al raggiungimento di una posizione sociale migliore: dagli studi e l'isolamento patito in seminario, all'esperienza di discriminazione ed emarginazione in nord Italia, durante gli anni del boom economico. "Vangelo o Vangile" racconta le cadute e le risalite dell'animo di Luciano che, attraverso la fiducia, la forza e la costanza di chi non cede sui valori delle proprie origini né sull'importanza dell'amicizia, realizza un riscatto personale e modifica così il suo destino.
Le mie origini, la mia storia. Percorso (itinerante) sul sentiero della mia vita tra memorie e ricordi del passato Ciacci Pietro - Venturaedizioni, 2021 - Spiaggia Libera
... Le stagioni si vivono in campagna, ora in città tutto scorre senza rendercene conto. Mangiamo uva in primavera e ciliegie ad ottobre, zucchine a gennaio e cavolfiori ad agosto, pesche a gennaio e mandarini a luglio. Abbiamo perso il senso delle stagioni, ma se le stagioni ci sono un motivo ci sarà. Pensiamo ed abbiamo l'arroganza di credere che stravolgerle sia una nostra vittoria senza renderci conto che è la nostra sconfitta e che di questa pagheranno le generazioni future...