Vita E Pensiero Libri
Libri editi da Vita E Pensiero con argomento Parini Giuseppe Lingue romanze, italiche e reto-romanze
La poesia di Parini e la città secolare Annoni Carlo - Vita E Pensiero, 2002 - Ricerche. Letteratura Italiana
Questo libro indaga, attraverso le parole e le immagini della poesia, il passaggio dalla città secolare del Parini alla "madre dei santi" di Manzoni. In altri termini, viene qui sviluppato uno studio sui due progetti di societas: il pariniano, basato esclusivamente sulle virtù cardinali (non c'è, infatti, il cielo sopra le opere di Parini) e il manzoniano, che integra e arricchisce il modello precedente con le peculiari virtù cristiane della fede, della speranza, della carità. I risultati proposti poggiano su una assidua lettura di testi, dai molto noti a quelli rimasti un po' in ombra, ma assai significativi. Si pensi, ad esempio, al cosiddetto 'libretto per gli artisti', un'operetta pariniana la quale prescrive complessi sistemi illustrativi ai pittori cui spetta il compito di decorare con allegorie morali le case signorili; e si aggiunga la querelle, qui definitivamente risolta, sviluppatasi intorno alle posizioni dell'autore illuminista e dell'autore romantico sui fatti della secentesca 'Colonna infame'. In sostanza si è voluto, con intenzione, indagare la poesia attraverso le profonde mutazioni antropologiche che intercorrono da Parini a Manzoni, da un mondo ormai vecchio a un mondo nuovo, di cui si è fatta visibilmente levatrice la rivoluzione francese. Il libro termina con un saggio sul "Dante" di Mario Apollonio: esso vale come dedica al maestro e come riconoscimento, a partire da lui, di una tradizione di studi.
Le buone dottrine e le buone lettere. Brescia per il bicentenario della morte di Giuseppe Parini Martinelli B. (Cur.) Langella G. (Cur.) Annoni C. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2001 - Ricerche. Letteratura Italiana
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno pariniano tenuto a Brescia nei giorni 17, 18, 19 novembre 1999, nella ricorrenza del secondo bicentenario della morte del poeta di Bosisio. I numerosi interventi vogliono essere la proposta di una rivisitazione dell'autore del "Giorno" e della "Caduta alla luce" della sua peculiare posizione di intellettuale e di poeta, cui si lega l'eredità della letteratura italiana successiva, lombarda e bresciana in specie. Un Parini teso tra classicità e modernità, tra etica e letteratura, così da fondere insieme "buon senso" e "ragione", come si legge nel Discorso sopra la poesia, insegne queste che costituiscono il sigillo più alto della sua creatività e riflessività, in ordine al suo stesso impegno di riformatore delle istituzioni letterarie e delle istituzioni sociali.