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Libri editi da Youcanprint con argomento Serao Matilde Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Il Naturalismo: testimonianze di una relazione franco napoletana. Emile Zola Matilde Serao Eduardo De Filippo tra letteratura, giornalismo, teatro, politiche sociali Nappi Gabriele - Youcanprint, 2024 - Storia / Saggi
Zola e la Serao. Un impegno condiviso di modernità. Due figure si presentano alla ribalta nella stagione in cui l'Ottocento declina verso la fine, accompagnandosi agli ultimi sussulti d'una stagione "naturalistica" che nasceva positivistica ed antihegeliana ed evolveva verso una condizione di apparente misticismo della natura da potersi, oggi, leggere come una sorta di premonizione alla nostra contemporanea sensibilità ambientalista.
Il verismo di Matilde Serao. Analisi critico-testuale de «Il ventre di Napoli» Porcaro Angelo - Youcanprint, 2024 - Critica Letteraria / Moderna / 19° Secolo
È difficile racchiudere la vasta produzione di Matilde Serao entro gli schemi ristretti di un genere letterario e più difficile ancora è trovare una definizione unica da dare alla sua narrativa: in linea generale si tende a far rientrare la scrittura della Serao nel filone della letteratura realista. L'accostamento agli altri tre grandi veristi italiani (Verga, De Roberto, Capuana) è della stessa Serao, che, però, non soddisfatta unicamente dei programmi veristi, cercò altre soluzioni narrative e formali. Per questo motivo, la varietà dei giudizi critici sulla produzione della stessa è considerevole: da quello del Croce, che la voleva scrittrice della "piccola borghesia e della plebe" a quello di Emma Giammattei, che l'ha definita "scrittrice del grande romanzo di Napoli"; dalla "Serao internazionale e mondana" secondo Michele Prisco a scrittrice "disordinata" secondo Luigi Russo e Attilio Momigliano. E ancora possiamo ricordare Tommaso Scappaticci, che definisce il genere della Serao "realismo mediano", adattabile a diverse situazioni narrative, o Antonio Palermo, che preferisce qualificarlo come "realismo abbondante". La narrazione della Serao muove, pertanto, da dati realistici, dall'osservazione diretta delle "cose viste" per trascolorare ben presto nell'autobiografismo, denotando la modernità della scrittrice, che avviò la letteratura verso formule nuove.