Libri sulla pedagogia sperimentale
Manuali di metodologia della ricerca educativa
Pedagogia al limite. Corpo, movimento, danza nella relazione d'aiuto Naccari A. G. A. (Cur.) - Anicia (Roma), 2019 - Teoria E Storia Dell'educazione
Il limite è qui inteso come ciò che ci caratterizza per il semplice fatto di esistere e di essere in vita in/con una corporeità che non può non invecchiare e non ammalarsi. Ma proprio l'ascolto e l'accettazione del limite, che le caratteristiche del nostro vivere rappresentano, schiudono il significato più proprio del vivere stesso, grazie alla pedagogia simbolica... Anche attraverso la malattia è possibile porsi in ascolto del significato profondo di doversi rapportare a se stessi in modo diverso, così da sondare il mistero stesso del vivere. La speranza che vuole testimoniare questo testo è che la malattia e/o le condizioni di precarietà, cui il corpo ogni tanto ci obbliga, parlino il linguaggio dell'anima e di un mondo invisibile che è comunque sempre presente nella sua bellezza e nel suo misterioso significato, ma che, coinvolti in una quotidianità che ci vuole aitanti e di corsa, rischiamo di non percepire. È un linguaggio che ci chiede un cambiamento nella direzione della nostra evoluzione propriamente umana e spirituale. Il testo cerca di indagare e testimoniare come ciò sia possibile, anche in condizioni di estrema precarietà e sofferenza, grazie alle attività di movimento e di danza. Un aspetto centrale è il dialogo tra saperi e pratiche disciplinari differenti, dalla pedagogia, alla medicina, alle diverse pratiche di movimento, alla psicologia, così da valicare in maniera costruttiva anche i limiti epistemologici che rischiano di dividere e frammentare la persona limitandone la cura in senso olistico.
Metacooperative learning. Percorso di ricerca e didattica nella scuola dell'infanzia Rosati Nicoletta - Anicia (Roma), 2018 - Apprendere E Progettare. Supporti Didattici
Il testo descrive l'azione di sperimentazione del cooperative learning secondo i principi della didattica metacognitiva, che costituisce un interessante campo di ricerca soprattutto se questo connubio viene praticato con i bambini della scuola dell'infanzia di quattro-cinque anni. Viene qui evidenziata anche una riflessione sullo stato della ricerca riguardante l'applicazione della metacognizione nella didattica e l'uso del cooperative learning non soltanto come strategia inclusiva, ma anche come strumento di promozione di una reale costruzione della conoscenza condivisa e socializzata. Il cooperative learning è progettato, praticato e verificato in unione alle strategie proprie della didattica metacognitiva. L'autrice sperimenta questa nuova metodologia composita nel contesto della scuola dell'infanzia. Ciò ha comportato l'indagine di un ambito complesso, le cui numerose variabili sono portate a conoscenza dello studioso: dalla rilevazione delle funzioni metacognitive dei bambini alla promozione della motivazione all'apprendimento; dalla rilevazione di eventuali criticità nell'apprendimento alla progettazione di interventi didattici metacooperativi di supporto, dalla preparazione degli insegnanti a usare, in ottica metacognitiva, il cooperative learning alla strutturazione di attività ludiformi, rispondenti agli obiettivi della ricerca. Vengono, infine, descritte alcune attività didattiche da un punto di vista meta-cooperativo, riproducibili nei diversi contesti organizzativi della scuola dell'infanzia e applicabili ai vari campi di esperienza.
Lo sperimentalismo pedagogico in Sicilia e Michele Crimi Tomarchio Maria - Anicia, 2008 - Teoria E Storia Dell'educazione
Alla considerazione di quanti vorranno accostarsi alla lettura dei saggi contenuti nel presente volume, utili sollecitazioni possono giungere in direzione di almeno due ambiti di riflessione. In parte, un ambito è quello della formazione e dei caratteri della professionalità degli insegnanti, con particolare riguardo al contesto della Scuola Primaria. A fronte dei gravi segnali di distanza che si registrano spesso tra il mondo della scuola e le scelte di politica scolastica, la sollecitazione appare infatti orientata a far riflettere per un verso sul valore della funzione pubblica e sociale della scuola, per un altro sulla necessità, l'urgenza direi, di ripensare il curricolo, attraverso percorsi di rivisitazione del nesso principi educativi strategie didattiche. L'altro, invece, certamente non ultimo in ordine di centralità di riferimento rispetto al testo, ruota attorno al nodo della nozione di "sperimentale" in pedagogia, alla questione del rapporto tra ricerca empirica in educazione e forme dello sperimentalismo pedagogico tradizionalmente inteso.