Editoriale Programma Libri
Libri editi da Editoriale Programma con argomento Padova di Genere Architettura
I palazzi di Padova. Guida nella storia e nell'arte Autizi Maria Beatrice - Editoriale Programma, 2015
Una guida dettagliata ed esauriente dei più significativi palazzi di Padova, con particolare riferimento a quelli che si possono visitare tutto l'anno, o in occasione di mostre e di eventi particolari. Un itinerario che ci accompagna di palazzo in palazzo e da un'epoca all'altra, ripercorrendo la storia che a volte, nelle sue vicissitudini, ha modificato l'identità originale delle costruzioni, nascondendone i significati. Il ricordo degli affreschi di Giotto in Palazzo della Ragione, le statue negli edifici del municipio, il traghetto nella Loggia Carrarese, il Medioevo ancora attuale di Palazzo Zabarella. Questi sono solo alcuni esempi di ciò che questo libro ci porta a scoprire, con la possibilità di visitare i palazzi anche grazie alla raccolta di indirizzi e numeri di riferimento per le visite.
Palazzo della Ragione di Padova. Guida nella storia e nell'arte Autizi Maria Beatrice Autizi Francesco - Editoriale Programma, 2019
Straordinaria architettura, luogo di cultura e di vita che racchiude in sé la storia cittadina, il senso del governo, un mercato coperto giunto integro fino a noi e una grandiosa decorazione pittorica: Palazzo della Ragione è un vanto della Padova medievale e la sua costruzione, nel 1218, ha determinato un nuovo modo di intendere la vita democratica e il senso civico comune. Oggi Palazzo della Ragione continua a vivere e a rinnovarsi, animato dal suo mercato coperto che dialoga con le belle piazze cittadine, orgoglioso di esibire un Salone affrescato con il più grande ciclo astrologico dipinto, unico al mondo, che riprende l'opera di Giotto e lo spirito di Pietro d'Abano, continuando ad assolvere splendidamente lo scopo che si proponevano il podestà, i Consigli e i cittadini tutti quando decisero di costruirlo per farne il simbolo di Padova.
La chiesa di Sant'Andrea in Padova. Archeologia, storia, arte Zampieri G. (Cur.) - Editoriale Programma, 2011 -
L'imperatore Costanzo aveva fatto costruire questo tempio in onore degli apostoli e lo aveva dedicato al loro nome, dando disposizioni affinché ospitasse il sepolcro suo e quello dei suoi successori, sia gli imperatori che le loro mogli, usanza questa che, fino ad oggi, è sempre stata rispettata. L'imperatore vi fece collocare anche il corpo di suo padre, Costantino. Nulla lasciava presagire che lì si trovassero i corpi i corpi degli apostoli, né vi era un luogo che apparisse consacrato ai corpi di santi. Ma durante la ricostruzione di quel tempio ordinata da Giustiniano, gli operai scavarono tutto il pavimento, per eliminare tutto ciò che vi era di poco consono, e si accorsero di tre bare di legno, di cui si era persa memoria, con delle scritte che rivelavano trattarsi dei corpi dei santi. Sant'Andrea cui è dedicata la chiesa padovana, sarebbe stato trovato in una di quelle casse di legno. Lo assicura Procopio di Cesarea, storiografo greco che nel 527 era già a Costantinopoli come consigliere e segretario di Belisario. Fonte d'interessantissime notizie geografiche, storiche e finanziarie, rivelatesi di grande importanza per l'archeologia.