Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Magistratura di Genere Diritto
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
L'eresia di Magistratura democratica. Viaggio negli scritti di Giuseppe Borrè Pepino L. (Cur.) - Franco Angeli, 2001 - Quaderni Di Questione Giustizia
L'eresia di Magistratura democratica. Viaggio negli scritti di Giuseppe Borrè - Franco Angeli
Compiti della politica doveri della giustizia Borraccetti V. (Cur.) Di Casola C. (Cur.) Gialanella A. (Cur.) - Franco Angeli, 1998 - Quaderni Di Questione Giustizia
Secondo Magistratura Democratica le decisioni dei giudici non sono soggette ai vincoli di compatibilità che caratterizzano la politica, ma la giurisdizione non è in grado, per natura, di risolvere stabilmente le patologie del sistema. L'intervento giudiziario può/deve riconoscere e rimuovere ingiustizie e illegalità in atto, ma il motore e la garanzia prima del "vivere giusto" stanno in provvedimenti estranei alle aule di giustizia; la legalità senza politica si riduce, alla fine, a conservazione dell'esistente. In questo quadro è prevedibile che alcune tendenze "moderne" della politica (trasferita dal terreno delle idee a quello della pura acquisizione del consenso) producano zone di conflitto tra sistema politico e giurisdizione.