Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Violenza di Genere Scienze Sociali
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Aggressività e violenza. Fenomeni e dinamiche di un'epoca spaventata Lazzarini G. (Cur.) Bollani L. (Cur.) Rota F. S. (Cur.) - Franco Angeli, 2017 - Innovation Creativity Setting. Increase
Uno dei tratti distintivi dell'epoca in cui viviamo è costituito dal moltiplicarsi di opportunità, ma anche di sentimenti di dissenso, smarrimento e insicurezza. La condizione di instabilità percepita genera angoscia per il futuro e una delle conseguenze più gravi di questo processo di insicurizzazione complessiva è la crescita dell'aggressività, che degenera in violenza. L'origine dell'aggressività e della violenza è complessa da ricercare, ma nell'attuale scenario sociale è possibile dire che un ruolo determinante è dato dal timore di fallire, di non avere successo, di non essere all'altezza delle grandi opportunità che il mondo offre. I fenomeni di intolleranza, la nascita di movimenti nazionalisti estremi, l'incancrenirsi di situazioni di emarginazione e di devianza trovano terreno fertile in una società ormai popolata da diverse etnie, ma non ancora interculturale. L'appartenenza religiosa o la ricerca di una qualche forma di riscatto sociale sono solo alcune delle forme assunte da questo disagio, che colpisce insieme l'individuo e la collettività, e di cui il volume offre una panoramica, il più possibile esaustiva e documentata. Nella prima parte, l'origine dei comportamenti aggressivi e violenti è letta alla luce della capacità dell'uomo di rappresentare se stesso e gli altri. La seconda parte analizza i casi in cui l'aggressività degenera in azioni violente condotte con l'impiego delle armi. La terza parte mette in relazione la violenza e l'aggressività con i diversi stadi (infanzia, adolescenza, vecchiaia) e le situazioni di vita (famigliari e lavorative) in cui esse si manifestano. Nella quarta parte l'attenzione si sposta sui luoghi in quanto contesti che subiscono, ospitano e finanche esercitano varie forme di violenza. La quinta parte, di taglio più operativo, illustra con tecniche e casi concreti come l'aggressività e la violenza possano essere gestite.
Conflitto e violenza nella coppia Callà Rose Marie - Franco Angeli, 2011 - Laboratorio Sociologico
Ogni famiglia, in quanto gruppo sociale, possiede una sua dimensione politica che si esplicita nella distribuzione di potere fra i suoi componenti. Tale distribuzione può assumere sia forme democratiche, sia forme dispotiche, nelle quali si riscontra una concentrazione massima di potere ad un singolo individuo, ad un singolo sesso, ad un singolo ruolo. A forme di distribuzione del potere non democratiche riscontrabili all'interno di gruppi sociali e dunque anche nuclei familiari, si associano livelli elevati di conflitto che provocano alti livelli di stress e/o inducono così rapidi cambiamenti e trasformazioni, da comprometterne il benessere e la loro stessa esistenza. Tuttavia, il conflitto, in quanto espressione di interessi diversi da parte dei membri di uno stesso gruppo, è una dimensione inevitabile delle associazioni umane. Ciò che distingue dunque le relazioni - familiari e non non è tanto la presenza o assenza del conflitto, quanto piuttosto la modalità di espressione e di gestione di tale conflittualità. Il presente volume è il frutto di un'indagine realizzata nella Provincia di Trento avente come oggetto quello di individuare, attraverso una rigorosa integrazione teorica, sia le variabili intervenienti nel contesto e nell'esperienza dei conflitti violenti in ambito di coppia, sia i fattori protettivi che nelle dinamiche relazionali fanno optare per strategie negoziali a fronte di conflitti.
Contro la violenza di genere: tra formazione ed intervento. Riflessioni da una ricerca nella Repubblica di San Marino Taddei Arianna - Franco Angeli, 2017 - Discutere
Il tema del contrasto alla violenza di genere rappresenta un argomento di vitale importanza a livello internazionale nella prospettiva della costruzione di una società più equa, più inclusiva, più attenta a rispettare le differenze di qualsiasi natura e a trasformarle in risorse al servizio di una maggiore qualità dello sviluppo della vita nel pianeta. Il saggio, muovendo da una breve disanima del dibattito contemporaneo sul tema, presenta le ricadute che la Legge del 20 giugno 2008 n.97 "Prevenzione e repressione della violenza e di genere" ha avuto in termini di risultati formativi e di sensibilizzazione sulla popolazione coinvolta nella Repubblica di San Marino. In particolare, lo studio, dando voce ai diversi interlocutori che hanno partecipato alla ricerca, intende evidenziare i cambiamenti introdotti nelle procedure formali all'interno dei servizi presenti sul territorio e nell'approccio culturale e comportamentale alla questione di genere e di violenza contro le donne da parte di coloro che hanno partecipato alle attività svolte. Lo studio intende, inoltre, individuare il bisogno formativo in argomento per fondare l'elaborazione di un programma capace nel tempo di consolidare e ampliare ulteriormente le conoscenze e le competenze acquisite dai professionisti coinvolti.