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Libri editi da Ocd con argomento Stein Edith Santa di Genere Storia E Geografia Della Chiesa
Edith Stein. «In grande pace varcai la soglia» Girardello Rodolfo - Ocd, 2011 - Presenze Vive
Edith Stein muore martire del nazismo nel 1942. Al processo per la sua beatificazione, qualcuno, sottovalutando non poco la sua figura e accostandola alla già venerata santa Teresina, si arrischia nel dire: "Non sarà una Santa popolare". Un'osservazione particolarmente imprecisa alla luce del giudizio poi generalmente diffuso che ha riconosciuto in Edith "una delle grandi donne del nostro tempo", sia per la sua santità che per la stessa vastissima cultura. Al centro di questo volume, da intendere pure come un omaggio alla sua sensibilità di donna e filosofa, è la vicenda di Edith ebrea-cristiana. Con l'autorevolezza di fonti dirette, memorie personali e testimonianze ufficiali, è tracciato un percorso che la vede ora educata da un ebraismo blando e formalistico, ora alla ricerca di una verità filosofica e di Qualcuno ancora non ben definibile, infine illuminata e pervasa dalla fede cristiana. Dei passaggi decisivi della sua vita se ne isolano tre: quello in cui varca la soglia del cristianesimo, quello della clausura carmelitana e infine quello della camera a gas. Sullo sfondo sta quel suo nome nuovo, di carmelitana consacrata: suor Teresa Benedetta della Croce. La croce che ha incontrato a 31 anni con la conversione e che conosce ancor più nell'orrore della furia nazista.
Attualità di santa Teresa Benedetta della Croce Maria Cecilia Del Volto Santo - Ocd, 2004 - Verbum
"I temi trattati da Suor Cecilia mi sembrano originali rispetto alle interpretazioni correnti del pensiero di Edith Stein: in primo luogo il rapporto che ella stabilisce fra il magistero di Giovanni Paolo II, confluito nelle sue Encicliche tra le più innovative come quelle dedicate alla questione femminile e al ruolo della famiglia nella formazione umana, poi l'analisi delle funzione salvifica dello Spirito Santo e infine il problema del sacerdozio alle donne. Il merito del pontefice Giovanni Paolo II in una prospettiva largamente storica è quello di aver scosso le coscienze di gran parte dell'umanità. Stabilire, pertanto, un rapporto non estrinseco con il pensiero di Santa Teresa Benedetta della Croce significa sottolineare l.ampiezza della sua riflessione rivolta, appunto, a tutta l'umanità."