Progedit Libri
Libri editi da Progedit con argomento Puglia di Genere Scienze Sociali
I giorni della festa. Miti e riti pugliesi tra memoria e realtà Sisto Pietro - Progedit, 2012 - Il Paese Di Cuccagna
La collana "Il paese di cuccagna" si arricchisce di un volume scritto da un italianista dell'Università di Bari che si occupa anche di storia del libro e dell'editoria e di tematiche antropologiche: dall'intreccio di interessi apparentemente così diversi nasce un libro che da un lato si segnala per il rigore della ricerca e le ragioni dell'approfondimento, dall'altro per la chiarezza della forma, l'eleganza dell'impaginazione e la bellezza dell'apparato iconografico. L'autore, in realtà, si sofferma sul significato e sul ruolo ricoperto nella società tradizionale e in quella odierna dalle feste, esaminate non solo come veri e propri beni culturali immateriali da conoscere e tutelare, ma anche come interessanti testimonianze della complessa, contraddittoria transizione dal mondo pagano a quello cristiano e cattolico: i riti odierni, insomma, ricordano i miti di un passato remoto e i giorni magici di un calendario che scandiva l'avvicendarsi delle stagioni e il ritmo misterioso della natura. Un viaggio nel tempo, insomma, ma tutt'altro che nostalgico perché aiuta il lettore a comprendere la realtà di una terra come la Puglia nella quale nei giorni della festa continuano a sfilare santi e madonne, confraternite e bande da giro in uno straordinario, irripetibile spettacolo di luci e suoni, di colori e sapori che, nelle pagine di questo libro, rivivono per tutto l'anno: fra sacro e profano, fra passato e presente, fra parole e immagini.
L'arte dell'imprudenza. Dialoghi e lettere segrete Botta Franco - Progedit, 2015 - Inchiostri
I due saggi che compongono questo volumetto segnalano bene, attraverso un'ironia condita dalla passione civile, come l'imprudenza abbia guadagnato spazio e consenso anche in Puglia, una regione nota per l'essere stata a lunga abitata da un popolo di formiche. Oggi anche in questi luoghi sono l'imprudenza e il coraggio a dominare e sulla scena abbondano quanti amano il rischio. I due saggi, impreziositi dalle tavole del maestro Michele Damiani e dalla prefazione di Gianfranco Dioguardi, utilizzano la forma del dialogo e delle lettere per argomentare, come si usava nel Settecento, facendo uso della immaginazione. L'autore pensa infatti - come Martha Nussbaum - che la letteratura abbia la capacità di condensare in poche righe ciò che di solito richiede pagine e pagine. Molte delle persone di cui si parla in queste pagine esistono e sono note, altre invece sono frutto d'immaginazione. Sia i dialoghi che le lettere non avrebbero dovuto avere alcuna circolazione. Vicende casuali hanno invece consentito che i primi venissero registrati e le seconde salvate in un computer, trovando spazio sui giornali e ora in questo piccolo volume. Bisogna che il lettore ne tenga conto.
L'intelligenza della città. Bari e la Puglia tra realtà e progetto - Progedit, 2010 - Reti
I saggi raccolti in questo volume non s'ispirano a una "semplice" interpretazione del presente politico, culturale e sociale di Bari e della Puglia, o del loro passato prossimo; si tratta, piuttosto, di scritti che tentano la ricreazione di uno spirito, di un'etica, di una volontà, di una consapevolezza. Tra sopravvivenze e rinascenze. I contributi degli autori, pertanto, muovono dal bisogno di dare forma alle esperienze molteplici di ognuno senza pretendere, come anticipa Montanari, di "dare risposte definitive" alle tante domande e prerogative apparentemente frantumate in un mondo che sembra, nella sua confusione, possedere un'antica logica intrinseca e dotata di senso. Un bisogno, questo, che origina dalla bruciante concretezza dei limiti, se non dei fallimenti, delle politiche degli ultimi trenta-quarant'anni, cercando, nella possibilità ancora e sempre viva del popolo meridiano di meravigliarsi e, quindi, di recuperare il moto dell'antica devozione per la propria città, una occasione per lo spirare di aria nuova, ancora rarefatta e, perciò stesso, gravida di cambiamento. Nelle loro diversità i saggi qui raccolti convergono nella cesura storica che in Puglia, fra gli anni Settanta e Ottanta, si è operata nella vita cittadina e che ha determinato l'estraniazione della politica dalle istituzioni e la separazione fra città e cultura.