Risguardi Libri
Libri editi da Risguardi con argomento Emilia Romagna di Genere Storia D Europa
Storie di campagna. Narrazioni e racconti dall'unità d'Italia ad oggi. Con DVD - Risguardi, 2011
Il valore dell'attività agricola nella nostra Romagna dall'Unità d'Italia ad oggi e i tanti passaggi che l'agricoltura ha vissuto raccontati da esperti, storici, autori, giornalisti e rievocati attraverso le emozionanti immagini tratte dagli archivi privati dei più importanti appassionati e del Consorzio Agrario Interprovinciale di Forlì-Cesena e Rimini. Un volume corredato da un Dvd di oltre 30 minuti con filmati (dal secondo dopoguerra ad oggi)rinvenuti negli archivi della Società Consortile con sede a Cesena. L'affascinante rituale del Barco, l'arrivo delle casse di pulcini in aereo dall'Olanda, le trattative col sansèl al Foro Boario, la Fiera della Grassa e molto altro ancora in un viaggio che sembra iniziare tanti secoli fa ma che in realtà è ancora custodito dalla memoria dei nostri anziani.
Ernesto Barbieri e Oddino Montanari due vite per un ideale: antifascismo internazionale e resistenza in Romagna Brighi Mattia - Risguardi, 2017 - Saggi
Ernesto Barbieri e Oddino Montanari sono nati nei primi anni del Novecento in due frazioni della bassa cesenate e fin dalla nascita sono stati condizionati dalle forti passioni politiche che si respiravano nella Romagna di quegli anni. Poco più che ventenni, dopo l'avvento del Fascismo, emigrano in Argentina, sposano l'ideale Comunista e si impegnano nelle organizzazioni antifasciste. Alla metà degli anni Trenta Barbieri ritorna in Italia e per la sua attività all'estero viene arrestato e ammonito. Montanari parte invece per la Spagna e partecipa alla guerra civile iberica; come molti garibaldini finito il conflitto viene internato in Francia e successivamente confinato a Ventotene. I due amici e compagni si reincontrano dopo il 25 luglio del 1943 nella loro Cesena e sono tra gli organizzatori della Resistenza. Entrambi non potranno però respirare la libertà inseguita per una vita perché i loro nomi si aggiungeranno a quelli degli altri martiri partigiani.