Scalpendi Libri
Libri editi da Scalpendi con argomento De Chirico Giorgio di Genere Arti
«Londra d'estate è quanto mai metafisica». Giorgio de Chirico e la galleria Alex. Reid Lefevre (1937-1939). Ediz. illustrata Matitti Flavia Roos Gerd - Scalpendi, 2012 - Archivi Dell'arte Metafisica
"Alla galleria Lefevre, a Londra, una galleria più seria e meno scema delle solite gallerie di pittura moderna, veniva allestita una mostra personale delle mie pitture recenti ed io mi recai personalmente a Londra". Così Giorgio de Chirico scrive nelle sue memorie a proposito dell'esposizione allestita presso la galleria Alex. Reid & Lefevre nel luglio 1938 a Londra, città in cui l'artista vive "ore di profonda emozione metafisica". Le vicende artistiche, commerciali e umane legate al progetto e alla realizzazione di questa importante esposizione si possono ora seguire fin nei dettagli grazie al ritrovamento del carteggio intercorso tra Giorgio de Chirico e la galleria londinese: trentasette documenti qui pubblicati e commentati criticamente. Una rigorosa catalogazione delle trentuno opere della mostra, delle quali circa la metà è stata identificata.
Giorgio de Chirico e Germain Seligmann: manovre sul mercato americano tra 1937 e 1938. Ediz. illustrata Roos Gerd - Scalpendi, 2012 - Archivi Dell'arte Metafisica
Il carteggio tra Giorgio de Chirico e il mercante americano Germain Seligmann getta una nuova luce sui reali risultati del lungo soggiorno newyorchese dell'artista tra l'agosto 1936 e l'inizio di gennaio 1938. Il viaggio di de Chirico in America, presentato come un trionfo dalla stampa italiana, fu in realtà un insuccesso, dovuto in parte alle manovre che l'artista mise in atto, seguendo una vecchia abitudine, per contrapporre al suo primo e più sincero sostenitore, il gallerista Julien Levy, altri mercanti più facoltosi e di grande nome, ma meno motivati, come Seligmann o Wildenstein, con la speranza di ottenerne maggiori vantaggi. La strategia si dimostrò fallimentare ed ebbe l'effetto di chiudere completamente le porte del mercato americano alla produzione recente dell'artista. Lo studio si conclude con una meticolosa catalogazione delle opere nominate nel testo, che vengono in parte identificate portando un notevole contributo a un futuro catalogo ragionato dell'opera di Giorgio de Chirico.