Tra Le Righe Libri Libri
Libri editi da Tra Le Righe Libri con argomento Mussolini Benito di Genere Storia D Europa
Benito Mussolini. Il padre meno nobile della Repubblica Italiana? Pelliccia Giancarlo - Tra Le Righe Libri, 2022
Cento anni fa, la marcia su Roma impose all'Italia ed all'attenzione internazionale la figura di Benito Mussolini ed il fascismo. Un evento quello della marcia, mitizzato, che in realtà da solo non permise la presa del potere da parte del movimento fascista, il quale per la conquista ebbe bisogno anche di complicità, di sostegni, di appoggi e ambiguità di partiti, movimenti e personaggi esterni ad esso, e del momento di smarrimento che viveva il nostro Paese. Il saggio analizza momenti ed episodi noti e meno noti del Ventennio fascista, tra i quali: il consenso interno e quello internazionale della dittatura; l'ambiguo rapporto tra il Duce e Hitler; l'atteggiamento nei confronti della comunità ebraica. Il testo allarga successivamente il campo di analisi alla Spagna ed al Franchismo, con la straordinaria longevità del regime del generale Franco da tanti colpevolmente troppo velocemente dimenticata, e una nuova riflessione che questa storia impone sulla nascita della Repubblica Italiana.
Bersaglio Mussolini. Gli attentati al Duce Trifirò Massimo - Tra Le Righe Libri, 2025
Benito Mussolini fu oggetto di numerosi attentati e complotti. Il meno noto è sicuramente quello che avrebbe dovuto mettere in pratica una delle amanti, la Contessa Martini, Martin de Viry, nel 1924. Il più sgangherato e intriso di misteri e delazioni quello di Tito Zaniboni un socialista eroe nella Grande Guerra. Il più strano quello ordito dall'irlandese Violet Albina Gibson che sparò al Duce colpendolo al naso. Poi il tentativo di Gino Lucetti, che gettò una bomba a mano verso l'auto del Duce e il più tragico: quello del quindicenne Anteo Zamboni, bloccato dal tenente Carlo Alberto Pasolini (padre di Pier Paolo), e poi linciato dalla folla. Michele Schirru, Angelo Pellegrino Sbardellotto e Domenico Bovone finirono fucilati per avere studiato tre piani differenti per uccidere il Capo del Governo. Infine l'ultimo complotto: quello del luglio del 1943 che si sarebbe dovuto compiere ad opera di un gruppo di alpini nel luogo del convegno che Mussolini ed Hitler avevano fissato in una villa a Socchieva vicino a San Fermo, nei pressi di Belluno, a ridosso del confine con il comune di Sedico.