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Libri editi da Aesthetica con argomento Kant Immanuel

Prossime uscite su KANT IMMANUEL

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788836022649 Kant. La rivoluzione del pensiero
  • 9788809057968 Immanuel Kant. Il padre della filosofia moderna
La rosa di Kant libro
-5%
LIBRO   9788877262103

La rosa di Kant Migliorini Ermanno   -  Aesthetica, 2024

Conceptual art, body art, transavanguardia, postmoderno rappresentano tappe di un costante processo di riduzione che gli artisti contemporanei hanno operato nei confronti dei piani teorici dell'arte e dell'estetica. La valutazione estetica non ha potuto liquidare questi casi come deviazioni da ciò che l'arte deve essere. Non vale più, infatti, la vecchia abitudine di rifarsi a una definizione dell'arte secondo i modelli della tradizione moderna promulgati nel Settecento a partire da Batteux. Ciò è stato possibile grazie all'assunto kantiano per cui in estetica sono ammessi solo giudizi singolari. Per Kant, se dichiaro bella la rosa che guardo, secondo un giudizio di gusto, non posso poi postulare che tutte le rose siano belle. Questa posizione kantiana chiarisce bene quanto è avvenuto: gran parte delle operazioni artistiche dei nostri giorni infatti non sarebbero state possibili senza la convalida del giudizio singolare. Le arti contemporanee hanno così approfittato di questa libertà per emanciparsi dall'estetica, dall'accademia e dalla tradizione e avviarsi verso i promettenti territori della trasgressione e della follia.

€ 14.00 € 13.30
La rosa di Kant libro
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LIBRO   9788877260253

La rosa di Kant Migliorini Ermanno  Torrigiani I. (Cur.)   -  Aesthetica, 1992

La rosa di Kant - Aesthetica

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788877261090

Fantasma e sensazione. Lacan con Kant Campo Alessandra   -  Aesthetica, 2020  -  Preprint

«Il legame tra filosofia e psicoanalisi è oggetto di studi relativamente recenti. Sicché è comprensibile che, ancora oggi, vi possano essere, soprattutto tra i filosofi, degli studiosi scettici rispetto alla fecondità di quei lavori che, del nesso tra le due discipline, hanno fatto il loro oggetto, privilegiato, di interesse. Soprattutto tra i filosofi perché, al contrario, tra gli psicoanalisti, specialmente se lacaniani, una certa consuetudine ha abituato l'occhio e l'orecchio a sintonizzarsi con l'esistenza di un fattore comune tra quelle che, nondimeno, restano due pratiche radicalmente differenti. Jaques Lacan, infatti, è stato lo psicoanalista che, più di altri, ha aperto le porte della scienza fondata da Freud alla filosofia, e non solamente a quella del suo tempo. Lacan era un profondo conoscitore della tradizione filosofica occidentale nel suo complesso e, quantunque ne avversasse l'imprinting metafisico di fondo, sensibile, come fu, alla lezione di Heidegger, pure bisogna riconoscere l'impegno e l'assiduità con cui, durante tutto l'arco del suo Seminario, ha tenuto a confrontarsi con essa. Che lo abbia fatto nel tentativo di rendere intelligibile ciò che accade dentro le quattro mura della stanza d'analisi, per noi, non ha grande importanza. Ciò che conta è che l'ibridazione tra i due linguaggi sia avvenuta, e che sia avvenuta malgrado il peso dell'interdetto freudiano.» (Dall'Introduzione)

€ 12.00