Aga Editrice Cusano Milanino Libri
Libri editi da Aga Editrice Cusano Milanino con argomento Societa
Noomachìa. Rivolta contro il mondo postmoderno Dugin Aleksandr - Aga Editrice (Cusano Milanino), 2020
Aleksandr Dugin presenta in dieci lezioni l'enciclopedico progetto culturale Noomachìa, opera magna del «filosofo più pericoloso del mondo». Noi ci raffrontiamo alla realtà - rileva Dugin - per il tramite di una interpretazione paradigmatica di essa. Oggi questo paradigma è dettato dal Logos materialista e progressista proprio della Modernità occidentale-centrica, ma non è sempre stato così e non è detto che debba continuare ad esserlo. Noomachìa viene in nostro soccorso mostrandoci l'esistenza di un altro modo di interpretare e di plasmare la realtà, oltre e contro il paradigma modernista dominante e oggi sfociato in quella sua caricatura ipertrofica che prende il nome di Postmodernità. In queste pagine il filosofo russo ripercorre la storia ontologica della civiltà europea, risalendo alle sue scaturigini indoeuropee e seguendone lo sviluppo fino al crepuscolo postmoderno. Lo fa attraverso uno studio ed esegesi delle differenti civiltà a partire dall'intreccio - che supera le interpretazioni dualiste e manichee - di tre Logoi: Apollo, Dioniso e Cibele.
Soggetto radicale. Teoria e fenomenologia Dugin Aleksandr - Aga Editrice (Cusano Milanino), 2019
Una rivolta contro il mondo post-moderno: così potrebbe essere definito questo libro, manualetto per orientarsi in una realtà che ha travolto i sistemi di riferimento tradizionali, gettando l'umanità in un mondo liquido e spersonalizzato. Il post-moderno fa a pezzi i princìpi moderni, che, a loro volta, sono la negazione del mondo della Tradizione. Nasce così la società dei cyborg, della dissoluzione, della pandemia del gender, della virtualizzazione delle esistenze. Qui tutto è "post": post-scienza, post-umano, post-politica... Il post-moderno è l'apocalisse dei popoli, l'ultimo atto della civiltà, la Grande Mezzanotte dell'Essere.
Un paese pericoloso. Le radici storiche di uno Stato criminale: gli USA Kleeves John - Aga Editrice (Cusano Milanino), 2017
Nel 1999, con "Un Paese pericoloso", la vicenda degli Stati Uniti esce dal romanzo, dallo stereotipo e dal fumetto consegnatoci da oltre 50 anni di colonialismo mass-mediologico, per essere restituita alla ricerca storica. Grazie a questa rilettura profonda, spregiudicata e ancora straordinariamente efficace, ci vengono mostrati gli archetipi psicologici che hanno dato vita al popolo americano; il ruolo decisivo svolto in questo processo dalla riforma protestante e dal modello antropologico di una sua espressione radicale, il Puritanesimo; il senso devastante del "fondamentalismo americano", cioè l'atavica predisposizione a voler imporre al resto del mondo il proprio modello politico, economico, sociale e culturale sulla pelle di innumerevoli vittime in ogni angolo del pianeta; le manipolazioni della verità storica (portate a trionfale compimento nella Guerra del Golfo e poi in quella contro la Jugoslavia, il rovesciamento di Gheddafi in Libia, la guerra eterodiretta in Siria e le attuali tensioni con la Corea del Nord) applicate attraverso geniali meccanismi propagandistici come l'insospettabile industria del cinema di Hollywood.