Aguaplano Libri
Libri editi da Aguaplano con argomento Arte
Luce figura paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria. Catalogo della mostra (Perugia, 10 novembre 2018-30 giugno 2019). Ediz. illustrata Galassi Cristina - Aguaplano, 2018
L'Umbria, i suoi pittori e le sue committenze si mostrano partecipi di un secolo rivoluzionario per la cultura figurativa italiana, alla ricerca di nuove potenzialità espressive. Il catalogo della mostra a cura di Cristina Galassi (Perugia, novembre 2018 - giugno 2019) si articola attraverso un considerevole numero di dipinti, circa sessanta, rappresentativi delle varie correnti e tendenze che si affermano nel corso del XVII secolo: la cultura tardo manierista di Federico Barocci e Ventura Salimbeni convive con il filone classicista di Gian Domenico Cerrini e di Sassoferrato, con il naturalismo di matrice caravaggesca e guercinesca (nei dipinti dello Spadarino, di Orazio e Artemisia Gentileschi), con l'espressività barocca di Pietro da Cortona, Pietro Montanini e François Perrier. Una pluralità di accenti che riserverà delle sorprese in una regione famosa soprattutto per il suo patrimonio archeologico, per i suoi monumenti di epoca medievale e per il suo Rinascimento.
«Parole dalla valle delle memorie risognate». Ricordi (sur)reali tra narrazione e art therapy Iannotti Lara - Aguaplano, 2012 - Ingrandimenti
Le arti terapie, metodi che utilizzano i linguaggi artistici nel percorso di cura intrapreso dalla coppia paziente-terapeuta, mirano alla scoperta e allo sviluppo del potenziale creativo di ogni individuo, al fine di attivarne le capacità trasformative, alla ricerca di un ottimale equilibrio bio-psico-socio-spirituale. Appartiene a tale ambito la scrittura creativa, che ha dato origine alle storie contenute in questo libro. Ogni trama permette di entrare in un mondo in cui l'immaginazione si intreccia mirabilmente con la realtà. A sostenere il 'magico" connubio tra fantasia e realtà interviene la descrizione sensoriale, che con la sua potenza evocativa trasporta il lettore attraverso stati d'animo contrastanti. Tramite la creazione di storie originali, che partono da elementi di realtà per poi essere, insieme al terapeuta, elaborate e riscritte, depurate dalle parti tossiche e, al contrario, arricchite di risorse fino a quel momento inesplorate, gli autori iniziano un percorso di cambiamento, che va dall'accettazione di sé alla mobilitazione di energie vitali, alla metamorfosi positiva del proprio 'stare al mondo".
Figure del corpo nel mondo antico Barbanera M. (Cur.) - Aguaplano, 2018
Nel mondo antico le immagini e la realtà che esse raffigurano sono il risultato di una costruzione. In Grecia i luoghi dell'aggregazione sociale costituiscono lo sfondo su cui si muove una comunità concettuale di esseri viventi ed effigi di dèi, eroi, antenati. Queste non sono meno concrete degli individui in carne e ossa e formano una comunità saldando passato e presente, attualizzando significati, ruoli, destini. Fra idealizzazione e realismo, la rappresentazione del corpo istituisce una metafora in cui parte della società antica si mette in scena affermandosi come classe elitaria. Oltre la costruzione del corpo come discorso sociale idealizzato, questi saggi ampliano lo sguardo a Oriente, alla Persia o al passato dell'Anatolia ittita e della Creta palaziale; rivolgono l'attenzione a forme problematiche della rappresentazione virile, come nel teatro o nell'etica aristotelica ed epicurea; fanno emergere figure del corpo vulnerabile e osceno che connotano negativamente le classi inferiori, le donne, gli stranieri. Archeologi e storici approfondiscono la riflessione su un tema che esercita fascino attraverso i secoli e mostra la complessità di mondi culturali articolati e fecondi.