Alphabeta Libri

Libri editi da Alphabeta con argomento Ospedali Psichiatrici

LIBRO   9788872232330

Non ho l'arma che uccide il leone. La vera storia del cambiamento nella Trieste di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni Dell'acqua Peppe   -  Alphabeta, 2015  -  180 Archivio Critico Della Salute Mentale

Un libro rivolto soprattutto alla gente comune, a coloro che vogliono ricordare, alle giovani generazioni. "Beppe - scrive Franco Basaglia nell'inedita prefazione al libro - ha voluto raccontarci delle storie come le ha vissute da psichiatra che fortunatamente non capiva cosa volesse dire essere psichiatra". Da quelle storie prende vita una grande e unica testimonianza, mai sentita prima. Ed ecco che "Non ho l'arma che uccide il leone" diventa un classico che ha la fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto: quell'attimo fuggente e magico in cui viene scritto un pezzo di storia, dopo il quale niente sarà più come prima. Peppe Dell'Acqua, arriva a Trieste nel 1971 per lavorare fianco a fianco di Franco Basaglia. Quel Basaglia che negli anni Settanta - come ci racconta Kenka Lecovich nel suo contributo al libro - prima a Gorizia e poi a Trieste "inizia a scardinare i cancelli della psichiatria, a liberare - una a una - le persone che vi sono rinchiuse, a cancellare per sempre dai corpi e dalle menti il duplice marchio del "pericolo" e dello "scandalo" che leggi, usanze e costumi conferivano alla follia e ai folli. Il libro scritto alla fine degli anni Settanta quando Dell'Acqua aveva trentatré anni, e uscito per la prima volta nella primavera del 1980 (con una seconda riedizione rivisitata e di molto ampliata nel 2007) ci restituisce un passaggio epocale, attraverso le storie delle persone e del decennio basagliano. Con la presentazione inedita di Franco Basaglia, la prefazione di Pier Aldo Rovatti e le illustrazioni di Ugo Guarino, il libro si compone di due parti. Nella prima le storie delle persone che assistono stupite all'impensabile apertura delle porte e a margine dei racconti, un appunto restituisce al lettore emozioni, nostalgie, memorie, riflessioni che vogliono rendere ragione di alcune circostanze in cui quegli eventi sono accaduti. Oltre cento i protagonisti di questa storia, narrata in modi e con spessore diverso, da una posizione completamente soggettiva. La seconda parte si compone di una narrazione, quasi una cronologia dei 10 anni che come dice Dell'Acqua "sconvolsero la mia vita, e non solo la mia". Un racconto fitto che si rivela necessario per una più ampia comprensione di tutta la vera storia: materiali di cronaca - appunti e documenti - aggiunti a partire dall'edizione del 2007, sapientemente intessuti in una fitta tela a testimonianza di quegli anni cruciali. La "vera storia" di San Giovanni - suggerisce Rovatti - passa certo per gli eventi sociali e politici che ne dettano la cronologia, ma questi eventi ci scivolerebbero di mano se non venissero continuamente innervati dalla "favolosità" delle storie individuali e dalla gaia follia che le sostiene.

€ 15.30
LIBRO   9788872233153

All'ombra dei ciliegi giapponesi. Gorizia 1961 Slavich Antonio   -  Alphabeta, 2018  -  180 Archivio Critico Della Salute Mentale

È una sera di marzo del 1962 quando il giovane Slavich viene depositato da un taxi davanti al cancello dell'ospedale psichiatrico di Gorizia, ultimo avamposto italiano prima della cortina di ferro. Solo pochi mesi prima, nel novembre 1961, Franco Basaglia aveva vinto il concorso da direttore in quel luogo dimenticato e aveva chiamato il suo unico allievo a collaborare con lui per avere almeno un alleato in quell'ambiente ostile. Inizia così la narrazione di quei primi mesi e anni in cui prende avvio il lento e progressivo smontaggio dell'istituzione manicomiale. Le grandi imprese hanno spesso un inizio modesto, quasi minimalista, commenta Slavich nel ripercorrere passo dopo passo le piccole conquiste quotidiane, i tentativi di scardinare le logiche manicomiali, il procedere per prove ed errori, senza aver chiaro in mente fin dall'inizio dove si vuole arrivare, ma facendosi guidare da un unico obiettivo: cominciare ad aver cura degli internati. In quel deserto immobile e squallido, con la sua violenza neppure tanto dissimulata, ogni gesto irrituale, ogni piccola azione che scalfisce un po' la superficie sembra già una riforma.

€ 16.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788872231616

Beyond the walls-Oltre i muri. Deinstitutionalisation in european best practices in mental health. Ediz. italiana e inglese Toresini L. (Cur.)  Mezzina R. (Cur.)   -  Alphabeta, 2010  - 

Negli ultimi trent'anni in tutto il mondo i governi hanno sviluppato, in modo crescente, politiche e strategie volte all'introduzione di sistemi di salute mentale comunitaria in sostituzione dei vecchi sistemi istituzionali. Ciononostante, servizi efficaci, capaci di risposte globali e di buona qualità, sono stati sviluppati solo in un numero relativamente ristretto di realtà e questo è vero in particolar modo per le grandi città. D'altra parte, esistono direttive molto chiare provenienti dalle indicazioni comunitarie da un lato, e dell'OMS dall'altro, su tali punti. Nel volume si esprimono diciotto relatori, dalle diverse parti d'Europa, descrivendo e analizzando le loro esperienze esemplari sviluppate nel corso degli ultimo anni e qualche volta anche decenni. Obiettivo comune di tutte queste esperienze è alla fine la difesa dei diritti a priori come fatto fondante la cura del soggetto malato. Il libro, rigorosamante in italiano ed in inglese, è accessibile dunque a tutta Europa. È destinato a divenire un testo guida per tutte le pratiche che vogliano svilupparsi come "best practices" europee.

€ 24.00