Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Galilei Galileo
Gettar luce nell'oscuro labirinto. Arte, letteratura, scienza in Galileo Galilei Celi Luciano - Aracne, 2010 -
Se il ruolo di Galileo nella rivoluzione scientifica è noto, non altrettanto si può dire di quanto egli fu innovatore in campo linguistico e conoscitore dell'arte. Se la via maestra per giungere al centro dell'oscuro labirinto è per lui la matematica, questo saggio esplora i percorsi meno conosciuti dei suoi rapporti con la cultura umanistica: dal dialogo con i pittori alla passione letteraria per Ariosto, dai disegni autografi della Luna osservata attraverso il cannocchiale alle lezioni accademiche sull'Inferno di Dante. Strade che mostrano la sorprendente modernità di Galileo e la sua capacità di contemplare mondi troppo spesso dipinti come contrapposti.
Dalla «pazia» di Erasmo alle «figure» di Galileo. Uno sguardo sul lungo Rinascimento Olivieri Achille - Aracne, 2011 -
La pazzia (follia) in Erasmo, attraverso il Moriae Encomium, costituisce il punto di arrivo di un'indagine, precedente il 1509, che si svolge nel mondo dei mercanti veneziani del secondo Quattrocento. È uno strumento non solo per inventariare la figura del pazzo all'interno di una società, quanto per individuare le possibilità che si presentano per definire una società oppure un ambiente etnogeografico. Si aprono globi, emisferi della conoscenza che raggiungono Galileo e i mondi rappresentati nella cultura del Settecento: sono immagini dai volti diversificati che si aprono a questa forma del libertinismo, alla ricerca galileiana del probabile. Alla base del presente lavoro c'è il desiderio di tracciare un abbozzo di genealogia della pazzia (follia) in Erasmo.
Galilei e Einstein. Riflessioni sulla teoria della relatività generale. La caduta libera dei gravi. La forma dei corpi solidi Armenia Santo - Aracne, 2017 -
Il volume, partendo da fenomeni elementari, analizza la teoria della relatività generale di Einstein e il principio sulla caduta libera dei gravi di Galilei. Nel corso della trattazione viene constatata la discrepanza del principio galileiano, non essendo detratta la massa del corpo di prova da quella della Terra e non essendo valutata la mutua attrazione reciproca dei corpi. Viene, inoltre, evidenziato che la caduta libera dei gravi avviene secondo rette verticali radiali che non sono parallele e vengono constatate le conseguenze della forma dei corpi solidi per il principio di Galilei e per la teoria di Einstein, per il principio di Archimede e per la pesatura (massa) dei corpi.