Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Germania
Il federalismo tedesco della legge fondamentale dalla cooperazione alla competizione Panara Carlo - Aracne, 2008 -
Questo è un libro su una delle più avvincenti esperienze federali del nostro tempo. Il tema trattato è il mutamento cui il federalismo tedesco è andato incontro in questi ultimi anni, soprattutto a partire dalla riforma costituzionale del 2006. L'idea centrale è che il rapporto tra il Bund e i Länder stia attraversando una fase di profondo cambiamento e che il tradizionale pattern cooperativo stia cedendo spazio a dosi crescenti di competizione. Questo libro è di aiuto per tutti coloro che coltivano un interesse negli studi sullo "Stato autonomico" e fornisce strumenti utili alla comprensione di quel peculiare processo di federalizzazione che è l'integrazione europea.
Contenuti e metodi dei diritti fondamentali in Germania Rossi Simona - Aracne, 2012 - Storia Del Diritto E Delle Istituzioni
Il presente lavoro affronta il tema dei diritti fondamentali all'interno della giurisprudenza e della dottrina costituzionale tedesca. Pur rimanendo i diritti fondamentali riferimento e misura delle democrazie, in Germania il dibattito dottrinario si concentra prevalentemente sulla loro tutela e dunque sui limiti del loro esercizio. Ciò è frutto di una svolta precisa della Staatsrechtslehre: quella di considerarli prevalentemente una garanzia del soggetto nei confronti dell'agire dello Stato. L'autrice ritiene che questa impostazione abbia permesso uno sviluppo legislativo, giurisprudenziale e metodologico della materia molto interessante nel quadro europeo, soprattutto perché insiste sull'effettività dei diritti costituzionali. Quest'opera ricostruisce storicamente il perché di una tale "svolta", evidenzia gli aspetti interpretativi principali e al contempo offre al lettore un manuale di "utilizzo" dei diritti fondamentali in Germania.
Roma e Bonn fra Ostpolitik e CSCE 1969-1975 Zilio Francesca - Aracne, 2014 - Mappamondi
Al centro dell'opera è lo sviluppo della questione tedesca a partire dalla fine degli anni Sessanta, analizzato nella dimensione bilaterale della Ostpolitik così come nella sua trattazione a livello multilaterale in seno alla Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa. Sulla base di fonti inedite dall'archivio privato dell'Amb. Luigi Vittorio Ferraris, vice capo della delegazione italiana alla CSCE, poi ambasciatore a Bonn, e dagli Archivi di Nenni, Moro e del Ministero degli Esteri tedesco, la ricerca ricostruisce l'approccio di Roma alla Ostpolitik e alla distensione internazionale. Particolare attenzione è rivolta ai tentativi di influenzarlo compiuti dalla Repubblica federale e ai limiti imposti all'attivismo italiano dalle logiche della guerra fredda. Essa approfondisce inoltre le posizioni assunte da Bonn riguardo la sua questione nazionale nei diversi contesti internazionali analizzati, rilevando le difficoltà incontrate nel conciliare i propri obiettivi con quelli degli alleati occidentali.