Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Messina Storia
Di padre in figlio. L'eredità culturale dei Mallandrino a Messina fra Settecento e Novecento Fiandaca Ornella Passalacqua Francesca Cernaro Alessandra - Aracne, 2019
L'identità di una città è da ricercare nelle stratificazioni storiche che hanno contraddistinto le diverse epoche. Questo è ancor più vero a Messina, narrata come un luogo senza passato, perché più volte cancellato da ripetuti terremoti. A dispetto di questa "falsa verità" emerge sempre, indagando fra le macerie, una rinascita con caratteri peculiari, una nuova fisionomia da cogliere e rappresentare. Il Laboratorio di Studi doCme 1908: Centro di Documentazione per Messina (Dipartimento di Ingegneria UniME) è tornato a farsi interprete di tale esigenza: riscoprire frazioni di identità mai compiutamente indagate traendone i lineamenti da un patrimonio documentario inedito conservato dagli architetti ingegneri della famiglia Mallandrino, le cui attività, dal XVIII al XX secolo, si sono ripetutamente intrecciate con quelle della ricostruzione di Messina in seguito dei danni sismici del 1783 del 1894 e del 1908. La finalità ultima della ricerca storica condotta è quindi triplice: conservare e promuovere la memoria contenuta in questo patrimonio archivistico privato al quale si è riconosciuta dignità "istituzionale" di interesse culturale; interpolare i dati per tracciare originali frammenti identitari della città di Messina in diverse fasi storiche; fissare delle basi di partenza scientifica per qualsiasi intervento di rigenerazione urbana in un luogo controverso e per il quale la memoria storica può fare la differenza in termini di sviluppo.
Preserve salutevoli contro il contagioso morbo. Deputazione di sanità e lazzaretto di Messina in epoca borbonica Martino Giuseppe - Aracne, 2014 -
A partire dalla metà del XVIII secolo, le città europee e le città mediterranee cominciano a lasciarsi alle spalle il vecchio regime biologico. Proprio poco prima della metà di quel secolo l'ancien régime epidemico aveva colpito duramente una città portuale del Mediterraneo: a Messina nel 1743 si registra un'esplosione violenta della peste. Sarà una delle ultime epidemie europee, al confine fra il Ponente e il Levante dello stesso Mediterraneo: "fortunata" occasione per il ricercatore, che potrà così verificare da un lato se poi effettivamente a quella metà del secolo si colloca una biforcazione verso un nuovo biologico stato stabile e, dall'altro lato, quale sia la risposta delle istituzioni mobilitate e della incalzata cultura urbana alla sfida ambientale proposta da quell'ultima peste. La ricerca dell'autore si colloca precisamente in questo secondo ambito, non senza essersi preventivamente posta il proposito di guardare al rapporto fra uomini e germi, un rapporto di coevoluzione che, dinamicamente trasformandosi e "squilibrandosi", può giungere innanzi a biforcazioni verso nuovi stati biologici "in equilibrio" e persistenti.