Aracne Libri
Libri editi da Aracne con argomento Wolff Christian
L'intuizione dei pensieri. La pars inferior animae nella psicologia cognitiva di Christian Wolff Mei Manuela Cataldi Madonna Luigi - Aracne, 2011 - Ars Inveniendi
Con la "Psychologia empirica" del 1732 e la "Psychologia rationalis" del 1734 si assiste all'atto di nascita della psicologia cognitiva moderna, se non altro da un punto di vista sistematico. Alcune intuizioni wolffiane, come per esempio l'ipotesi di una "psicometria", il concetto di legge psicologica, la concezione della mente intesa come un susseguirsi di rappresentazioni in lotta tra loro per prevalere le une sulle altre, verranno riprese e sviluppate da diverse correnti della psicologia ottocentesca, in particolare dalla psicologia sperimentale. A partire dall'analisi della legge delle sensazioni e della legge dell'immaginazione, il presente lavoro tenta di spiegare in che modo si correlano le facoltà del senso, dell'immaginazione e della memoria ogni qual volta apprendiamo, giudichiamo e ragioniamo nell'ambito della conoscenza intuitiva. L'intento è quello di mostrare che le suddette leggi svolgono un ruolo centrale nella teoria delle facoltà di Christian Wolff in quanto pongono le fondamenta su cui può essere eretto l'edificio di ogni nostra conoscenza, non soltanto intuitiva ma anche simbolica. Prefazione di Luigi Cataldi Madonna.
Wolff e Spinoza. Ricostruzione storico-critica dell'interpretazione wolffiana della filosofia di Spinoza De Felice Federica - Aracne, 2008 -
Il presente studio s'incentra sulla ricostruzione storico-critica di un episodio della ricezione dello spinozismo piuttosto trascurato: quello costituito appunto, dalla critica wolffiana. All'indomani della pubblicazione della Metafisica tedesca (1720), Wolff viene accusato di ateismo - a quel tempo sinonimo di spinozismo - e cacciato dal Re da Halle entro 24 ore, pena la morte. Ora, è lecita quell'accusa mossa dai teologi pietisti? È riuscito Wolff a provare la totale estraneità della sua filosofia a quella di Spinoza e, soprattutto, a dimostrare la "falsità" di quest'ultima? Prendendo in esame sia gli scritti polemici degli anni venti sia i paragrafi della Theologia naturalis II del 1737 (qui integralmente tradotti) si è tentato di mettere in luce la portata e limiti di quell'interpretazione, la quale ha contribuito, in forma tutt'altro che latente, alla Spinoza Renaissance nella Germania di fine secolo.