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Libri editi da Aragno con argomento Frassati Pier Giorgio
Prossime uscite su FRASSATI PIER GIORGIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256451562 Saint Pier Giorgio Frassati
- 9788862445023 Vivere non vivacchiare. Storia del beato Pier Giorgio Frassati
Echi di memorie Pier Giorgio Frassati Frassati L. (Cur.) - Aragno, 2025 - Biblioteca Aragno
Pier Giorgio ha saputo unire al generoso servizio al Signore ed ai fratelli l'ammirazione per l'armonia del Creato, l'ammirazione di Dio stesso; attraverso l'ammirazione del visibile, l'ammirazione dell'invisibile. (Papa Giovanni Paolo II) La sua esistenza fu avvolta interamente dalla grazia e dall'amore di Dio e fu consumata, con serenità e gioia, nel servizio appassionato a Cristo e ai fratelli. (Papa Benedetto XVI) Un ragazzo "controcorrente", che portò un po' di benedetta tempesta nel suo mondo e anche nella sua famiglia, perché la santità è sempre rivoluzionaria. (Papa Francesco) La sua vita, semplice e luminosa, ci ricorda che, come nessuno nasce campione, così nessuno nasce santo. È l'allenamento quotidiano dell'amore che ci rende capaci di lavorare all'edificazione di un mondo nuovo. (Papa Leone XIV)
Mio fratello Pier Giorgio. Una vita mai spenta Frassati Luciana - Aragno, 2010 -
Mio fratello Pier Giorgio. Una vita mai spenta - Aragno
Le mie battaglie Frassati Gawronska Luciana - Aragno, 2026 - Biblioteca Aragno
«Se mi sono decisa a scrivere la mia vita è perché sono convinta di quanto sia trascorsa in affettuosa comunione con quella di mio fratello Pier Giorgio Frassati e perciò io possa anche servire a far luce definitiva su aspetti della sua personalità spesso alterati o mal compresi. E se d'altronde sino ad oggi ne sono stata trattenuta è per il timore che proprio a me toccasse di sminuire, svelando zone rimaste in ombra, il personaggio di nostro padre, altrove descritto con tutto l'affetto e la venerazione di figlia. La decisione ora presa mi sembra tuttavia necessaria poiché la durezza di cui fui fatta oggetto in famiglia aiuterà a comprendere certe silenziose sofferenze di Pier Giorgio, di cui rimasi sino all'ultimo suo giorno "la metà dell'anima sua". Ai figli, agli amici, al lavoro debbo gratitudine per avermi ricompensata delle più amare esperienze. Non rimpiango tuttavia nulla di quanto mi fu tolto poiché a esso forse son debitrice della gioia di aver gettato, attraverso il dolore, nuova luce sullo spirito di mio fratello.»