Aras Edizioni Libri
Libri editi da Aras Edizioni con argomento Giornalismo
Urbino Press Award. Dodici anni di giornalismo americano (2006-2017) Calanchi A. (Cur.) Messina M. (Cur.) - Aras Edizioni, 2019 -
Non è il Nobel, non è il Pulitzer, non è lo Strega: l'Urbino Press Award è un premio meno conosciuto ma dall'alto valore culturale e interculturale, tant'è che si muove sul piano internazionale, fra Italia e Stati Uniti. È nato in una piccola città del centro Italia, sede di una delle più antiche università. I premiati dell'Urbino Press Award a oggi: Diane Rehm (2006) Michael Weisskopf (2007) Martha Raddatz (2008) Thomas L. Friedman (2009) David Ignatius (2010) Helene Cooper (2011) Sebastian Rotella (2012) Wolf Blitzer (2013) Maria Bartiromo (2014) Gwen Ifill (2015) Mark Mazzetti (2016) Sanjay Gupta (2017).
Cielo e soldi. Il giornalismo culturale tra pratica e teoria Zanchini Giorgio - Aras Edizioni, 2019 - #Fgcult. Informazione Culturale
La rivoluzione digitale ha cambiato tutto e non poteva non cambiare il giornalismo culturale, in modi anche inaspettati, portando crisi e innovazione, smarrimento e apertura, caos e ricchezza. Negli ultimi quindici anni il nostro modo di relazionarci e informarci è mutato in modo radicale e l'informazione culturale non è stata ovviamente estranea al cambio di paradigma informativo. È da questi mutamenti in atto che il saggio "Cielo e soldi" di Giorgio Zanchini si sviluppa, inaugurando la nuova collana "#fgcult informazione culturale" dedicata a comunicazione e cultura, la cui peculiarità è quella di porsi come strumento d'indagine integrativo e complementare al Festival del giornalismo culturale.
Noir come l'inchiostro. True Crime e Fake News sulla pagina e sullo schermo Calanchi A. (Cur.) Mancini T. (Cur.) - Aras Edizioni, 2019 - Urbinoir Studi
La cronaca nera è la transustanziazione del noir. L'inchiostro è il suo sangue, che si scioglie e si solidifica sulle pagine con diversa destinazione. I fatti si disseccano sui quotidiani e, quando lo meritano, ritornano a farsi liquidi sulle pagine dei libri. E il/la giornalista si sposta da una dimensione all'altra, accompagnato/a da un pubblico che via via sperimenta l'orrore, il disgusto, la fascinazione, muovendosi sul terreno accidentato delle tragedie individuali e collettive che richiedono sempre un rapporto particolare con i destinatari e soprattutto il pieno rispetto delle vittime. Se il giornalismo d'inchiesta vanta una lunga e robusta tradizione nel mondo anglosassone e americano, anche in Italia abbiamo avuto periodi in cui la cronaca nera ha dimostrato eccellenti qualità letterarie, quando addirittura non si è fatta Letteratura vera e propria.