Armando Dado Editore Libri
Libri editi da Armando Dado Editore con argomento Martin
Guten Morgen Schmerz! Martinetti Nella - Armando Dadò Editore, 2005 - Varia
Guten Morgen Schmerz! - Armando Dadò Editore
Giacomo Martinetti (Firenze 1842-1910). Ediz. illustrata Agliati Ruggia M. (Cur.) - Armando Dadò Editore, 2021
Ricorre nel 2021 il bicentenario della nascita del pittore Antonio Ciseri (Ronco sopra Ascona 1821 - Firenze 1891). La Pinacoteca Züst omaggia il bicentenario della nascita di Antonio Ciseri presentando una piccola mostra dedicata a uno dei suoi allievi di maggior talento, Giacomo Martinetti, purtroppo sino ad oggi quasi completamente dimenticato. La sua formazione si compie presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Decisivo è il rapporto con il conterraneo Antonio Ciseri: dal 1861 frequenta anche la sua scuola privata e con lui stabilisce un legame di amicizia e fiducia, tanto che era Martinetti a curare alcuni affari del maestro.
Diario e lettere giovanili (1940-1957) Martini Plinio Martini A. (Cur.) - Armando Dadò Editore, 2017 - Testi Per La Storia Della Cultura
Plinio Martini (Cavergno 1923-1979) noto scrittore della Svizzera italiana, grazie alle sue due maggiori prove narrative: "Il fondo del sacco" (1970) e "Requiem per zia Domenica" (1976). Ma prima di giungere alle sue prose mature il giovane maestro di Cavergno si scopre poeta, pubblica due raccolte liriche ("Paese così", 1951, e "Diario forse d'amore", 1953), alla ricerca di un consenso che constata non facile da ottenere. Comincia allora una stagione di intense riflessioni etiche ed estetiche, consegnate a un diario intimo, lungo poco più di un anno (1954-1955). Lì Martini cerca conforto nei libri, dà vivaci resoconti delle discussioni intavolate con chi nei dintorni insegna, predica, tiene la penna in mano, da ultimo trova una nuova vena di poesia, intonata a temi biblici. Affini all'intima natura del diario sono poi le prime lettere, via via indirizzate a una fiamma dei diciassette anni, alla fidanzata Maria, dai luoghi del servizio militare durante gli anni di guerra, che sono anche di scoperta del proprio paese, a don Alfredo Leber, direttore spirituale e a un tempo mentore delle prime pubblicazioni.