Arpanet Libri
Libri editi da Arpanet con argomento Arte
Caravaggio in galera. Conversazioni sull'arte nel carcere di San Vittore col Gruppo della Trasgressione Zuffi Stefano Simone P. (Cur.) - Arpanet, 2010 - Concepts Arte
"La prigione è un brutto posto. Davvero. La maggior parte di noi, per fortuna, non ci ha mai messo piede; ma basta una visita occasionale per rendersi subito conto che molte situazioni sono profondamente diverse da quanto avviene fuori. L'aspetto più evidente è il fattore tempo: nella vita normale il tempo ci sfugge continuamente di mano, abbiamo perennemente la sensazione di essere in ritardo, di non riuscire a star dietro a tutti i nostri impegni, sempre incalzati da orari e scadenze. Dentro, invece, le lancette dell'orologio hanno un corso di una lentezza sorprendente, esasperante. Le conversazioni, i dialoghi, i monologhi, gli scritti e le riflessioni di questo libro sono prima di tutto il frutto di questo tempo che sembra scorrere al contrario, dove conta quasi di più riavvolgere il filo del passato che srotolare quello del futuro. E, comunque, è molto raro che, fuori, ci si possa permettere di trascorre tre o quattro ore intere e filate guardando la riproduzione di una sola opera d'arte proiettata alla bell'e meglio su un muro non proprio immacolato, come invece avviene nelle riunioni del Gruppo della Trasgressione. Appunto. Guardare un'opera d'arte..."
Flaming June. Donne oltre la tela Sciutti Maeba Simone P. (Cur.) - Arpanet, 2008 - Concepts Arte
Oltre la tela, in uno spazio nascosto agli occhi eppure tangibile, volti femminili parlano alle pagine. Muse ispiratrici dall'identità sfocata, ritratte da pennelli immortali, assumono tridimensionalità in una prosa surreale e onirica, profondamente concentrata sull'immagine, e non su chi l'ha resa famosa. Le donne di Klimt, Lord Leighton, Waterhouse, Modigliani, Mucha, Wesselmann, De Lempicka, Schiele respirano oltre la tela, ora come pura essenza creatrice, ora come presenza carnale. Vengono così rivelati proprio come sollevando un velo gli stati dell'animo, i rapporti con gli artisti, l'ambiente che li contiene. Maeba Sciutti disegna, con intensità quasi materica, i profili di dodici donne/muse eterne, restituendo loro una storia personale, un nome, un soffio vitale che le faccia esistere ancora, dentro ed oltre la tela.