Ass Cult Tracceperlameta Libri
Libri editi da Ass Cult Tracceperlameta con argomento Poesia
Poeti satirici latini Domenighini Luciano Celestini I. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2019 - Avorio. Saggistica
Luciano Domenighini con traduzioni eleganti e scorrevoli che permettono una lettura dei Classici piacevole e intensa, vuole fare memoria di scritti immortali il cui valore attraversa e trascende i secoli. I poeti tradotti sono quattro: Orazio, Persio, Giovenale e Marziale. I passi scelti evidenziano realismo e misura in Orazio, idealità e intransigenza morale in Persio, risentimento e sarcasmo in Giovenale, mimesi e umorismo in Marziale. Quattro modi diversi di fare satira, quattro registri, quattro coni di luce che illuminano e svelano, in modi diversi, la società della Roma del primo impero e vizi e virtù della natura dell'uomo che resta immutato nel tempo.
La lampada di Aladino Domenighini Luciano Marcuccio E. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2014
"Il poeta, come tutti gli artisti, ha un ruolo scenico, istrionico, un ruolo sociale di intrattenitore, inteso allo svago, al piacere di un pubblico proteiforme e giudicante, casualissimo e disimpegnatissimo. D'altra parte si vuole che al poeta sia concesso il lusso della sincerità nel manifestare la propria indole e i propri moti interiori. A me piace invece pensare che egli sia, oltre che glorificatore asservito o impudico teatrante di se stesso, anche libero custode della parola. La Lampada di Aladino si occupa di venti poeti italiani contemporanei, sconosciuti o emergenti, dilettanti o "professionisti". Se la poesia, fatto salvo, volta per volta, il grado della sua cara-tura formale, è, in definitiva, un atto d'amore, anche la critica, pur tanto nell'arida pedanteria dei suoi schematismi analitici quanto, per contro, nella barbara e supponente arbitrarietà che così spesso si arroga, quando non divaga in digressioni vanesie e narcisistiche ma si rivolge esclusivamente all'oggetto artistico, la critica, dicevo, nel suo approccio conoscitivo, nel manifestarsi come volontà di comprensione, può essere anch'essa un atto d'amore."
Riflessi letterari Vinci Giuseppina Spurio L. (Cur.) - Ass. Cult. Tracceperlameta, 2013
Chi ha già letto i precedenti libri di Giuseppina Vinci sa benissimo che la scrittrice ama esprimersi con stili e registri diversi e che per fare questo le sue opere finiscono per apparire al lettore come un mosaico di generi: si va dalla poesia al racconto, dall'articolo al commento di tipo critico di un testo classico. E questo procedimento avviene anche nel libro che il lettore ha nelle mani e nel quale si appresta a tuffarsi: si darà spazio in questo testo ad alcune grandi poesie della letteratura italiana del secondo Novecento e si parlerà delle novità di quegli scrittori inglesi che vennero definiti modernisti, ma ci sarà spazio anche per alcune liriche celebrative ad altrettanti poeti, soprattutto ai romantici inglesi.