Betti Editrice Libri
Libri editi da Betti Editrice con argomento Tozzi Federigo
A Roma per mano a Federigo Tozzi. Lungo le strade dell'Urbe Perrini Laura - Betti Editrice, 2020 -
Il libro raccoglie le principali descrizioni paesaggistiche di Roma presenti nelle novelle, nei romanzi e nei taccuini di appunti di Federigo Tozzi. ?Nonostante lo scrittore abbia vissuto nella capitale soltanto sei anni - dal 1914 al 1920 - le immagini che ci ha lasciato, sia dei luoghi del centro, sia della campagna fuori dalle Mura aureliane, sono numerosissime. Molti di questi luoghi sono oggi irriconoscibili perché la città dove ha vissuto Tozzi è la "Roma sparita" delle cartoline antiche, con i pastori che portavano le pecore a bere nel Tevere "affondando con le zampe" nel greto fangoso e con i reperti antichi che spuntavano dappertutto in mezzo all'erba. È la Roma delle botticelle (le tipiche carrozze trainate dai cavalli) e dei primi teatri di posa costruiti fuori dalle mura: edifici in legno e stoffa dove prendeva vita "il cinematografo".
Per mano a Federigo Tozzi. Sei itinerari senesi Perrini Laura - Betti Editrice, 2018 -
Il libro raccoglie le principali descrizioni paesaggistiche dei luoghi senesi presenti nelle opere di Federigo Tozzi, selezionate e suddivise in sei diversi itinerari. Tre percorsi si snodano all'interno della cinta muraria, facendo tappa nei vicoli e nelle piazze più amati dallo scrittore, altri tre partono dagli ingressi alla Città (Porta Camollia, Porta San Marco e Porta Tufi) e ripercorrono le passeggiate in campagna dei personaggi dei suoi libri. Un libro-guida che ricostruisce il complesso rapporto che il grande narratore senese ebbe con la Città nelle sue continue incursioni in questi territori.
La lingua «senese» di Federigo Tozzi. Tra derivazioni letterarie e tradizione popolare Losi Simonetta - Betti Editrice, 2017 -
Un'ampia raccolta di voci, espressioni, modi di dire che attraversano i secoli: da Santa Caterina a Cecco Angiolieri, da Adriano Politi a Girolamo Gigli, fino ai giorni nostri, fino alle voci dei popolani e dei contadini senesi. Il punto di riferimento ideale è Federigo Tozzi, con la sua lingua in bilico fra letteratura e parlato popolare di Siena e della sua campagna. Come nell'affresco del Buongoverno di Ambrogio Lorenzetti, le parole filtrano da dentro e da fuori le mura della città, mettendo in contatto territori differenti, vicini e lontani nello spazio e nel tempo. La lingua "senese" di Federigo Tozzi è un repertorio dove si ritrova la lingua dei nonni e quella dei bisnonni. È una lingua interessante come oggetto di studio storico, etimologico e filologico. Per i senesi è "aria di casa", che raccoglie conoscenze antiche e antichi saperi e che riserva molte sorprese. Sembra quasi di sentirle, come un'eco lontana eppure vivissima, le voci dei senesi di ieri che si mischiano con quelle dei senesi di oggi, con un legame che parla di comune appartenenza culturale, di storia e di tradizioni condivise.