Bietti Libri
Libri editi da Bietti con argomento Letteratura
Prossime uscite su LETTERATURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
Libri di piombo. Memorialistica e narrativa nella lotta armata in Italia Tabacco Giuliano - Bietti, 2010 - Documenti Storia
A trent'anni dalla fine della lotta armata, le librerie pullulano di titoli che narrano gli anni di piombo. Ma a produrre letteratura sul terrorismo non sono stati per primi gli scrittori, quanto gli stessi protagonisti della lotta armata, che attraverso un processo a tratti faticoso, complesso, e non sempre privo di ambiguità, hanno incominciato ad avvalersi degli strumenti della finzione letteraria per raccontarci gli anni del furore e la loro sconfitta politica. Questo saggio compie una ricognizione del fenomeno editoriale più strettamente legato ai protagonisti della lotta armata, individuandone le origini e l'evoluzione attraverso i generi letterari, e termina con un excursus sulla letteratura italiana d'autore degli ultimi anni, e sull'ombra che la sconfitta di una generazione ha lasciato nel nostro panorama letterario.
Dal dramma greco in pezzi. Con testo originale a fronte Smadja Monique - Bietti, 2013 - Fuori Collana
Chi sono i greci? Questa la domanda che l'"ermeneuta" Monique Smadja ha il coraggio di porsi, e di sottoporre al lettore del XXI secolo. Certo, perché per capire chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo, periodicamente ritorniamo sempre a loro. Eppure, la nostra tradizione ha totalmente frainteso il loro messaggio, leggendolo con le categorie del presente, violentandone così il senso più autentico. Da qui, la necessità non di forzare le loro parole ma semplicemente ascoltarle, con una purezza sconosciuta alle grandi traduzioni. Ritornare dunque a essere discepoli dei greci, iniziati ai loro misteri, alle loro gesta e al loro eros, per capire chi noi stessi siamo.
Il flauto rovescio. Controstoria della letteratura italiana Cimmino Marco - Bietti, 2014 - Fuori Collana
"Come è già stato ampiamente dimostrato in campo storiografico, anche nella letteratura italiana esiste una sorta di vulgata: un canone critico e antologico obbligatorio, secondo cui alcuni autori sono stati beatificati, altri del tutto camuffati e altri ancora semplicemente cancellati, in ossequio a un'idea dogmatica e strumentale di arte e di artisticità. 'Il flauto rovescio' rappresenta il tentativo di svelare questo canone e, se possibile, di restituire spazio e dignità ai cancellati, di offrire verità ai camuffati. E, soprattutto, di ridimensionare i beatificati. L'arma principale di questa palingenesi altro non è che il semplice buon senso, di cui la critica letteraria sembra essere sempre più spesso destituita."