Bollati Boringhieri Libri

Libri editi da Bollati Boringhieri con argomento Filosofia Storia

La Ragione della storia. Per una filosofia della storia come scienza libro
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LIBRO   9788833921662

La Ragione della storia. Per una filosofia della storia come scienza Pasquale Gianluigi   -  Bollati Boringhieri, 2011  -  Nuova Cultura. Introduzioni

La storia ha un andamento tortuoso, a volte incomprensibile. Eppure alcuni intravedono in quel groviglio di eventi una sensatezza, addirittura un vettore unificante. Ritengono che nella storia agisca una razionalità potente e che il pensiero sia chiamato a comprenderla attraverso una tessitura concettuale priva di smagliature. Della storia sarebbe dunque possibile una scienza. Tra coloro che lo sostengono c'è chi individua nello svolgersi degli eventi un principio immanente, e chi invece lo riferisce alla trascendenza di Dio. Prospettiva filosofica la prima, teologica la seconda. Spesso però sono meno distanti di quanto ci si immagini, anzi attingono l'una all'altra. Lo dimostra il filosofo e teologo Gianluigi Pasquale, in un saggio stringente che si apre con un quesito radicale: esiste nella storia la ragione che io mi possa salvare? La sua argomentazione fa perno sull'accostamento di due figure centrali, Hegel, il teorico dell'assoluto inteso come processo dialettico e storico, e un suo grande lettore di oggi, il teologo protestante Wolfhart Pannenberg. Sia per la dialettica hegeliana sia per il pensiero cristologico di Pannenberg la storia non si dispiega dal passato verso il futuro, piuttosto dal futuro corre incontro al passato, così che la verità nella storia è ricostruibile solo retrospettivamente, nella totalità dell'accadere. Ed è proprio il primato del futuro, secondo Pasquale, a costituire il fondamento su cui poggiano insieme la logica interna alla storia è la speranza di salvezza.

€ 18.00 € 17.10
Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento. Ediz. integrale libro
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LIBRO   9788833921624

Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento. Ediz. integrale Cassirer Ernst  Plaga F. (Cur.)  Rosenkranz C. (Cur.)  Ghelardi M. (Cur.)   -  Bollati Boringhieri, 2012  -  Nuova Cultura

Nella storia del pensiero non è infrequente il caso di opere capitali circolate mutile. A volte per ragioni estrinseche, più spesso per motivi riconducibili a conflitti agiti, patenti o sotterranei che siano. Quando i testi vengono infine reintegrati, non si compie solo un dovere restitutivo: le idee tornano a vivere nella loro pienezza. Di una simile vicendaIndividuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento offre un esempio paradigmatico. Alla sua pubblicazione nel 1927, al culmine della elaborazione teoretica di Ernst Cassirer maturata nella cerchia amburghese di Aby Warburg, fu subito chiaro come il Rinascimento assumesse una fisionomia nuova, plurivoca e tutt'altro che pacificata. Attraverso le nozioni di individuo e cosmo - quello interiore compendiato dal microcosmo e quello fisico, a cui l'uomo appartiene e da cui è trasceso - venivano alla luce i nuclei etici e conoscitivi della modernità, quali i rapporti tra libertà e necessità e tra soggetto e oggetto. Dalla ricchissima trama di idee, riflessioni e congetture che Cassirer riusciva a intessere attingendo non solo a filosofi, ma anche a scienziati, poeti e retori, si distaccavano per rilievo peculiare i contributi di pensiero di due figure, il tedesco Niccolò Cusano e il francese Charles de Bovelles. A sottolineare la loro centralità, Cassirer poneva in appendice il dialogo Della mente del primo e Il sapiente del secondo, con le splendide figure dell'edizione originale del 1510. Entrambi gli scritti risultavano però espunti nella traduzione italiana di Individuo e cosmo nella filosofia del Rinascimento apparsa nel 1935, in un clima gentiliano che promuoveva una visione tutta italocentrica della Rinascenza. Oggi, dopo che i miti di autoctonia e di supremazia spirituale si sono sgretolati, recuperare l'interpretazione cosmopolita di un'epoca fondante della storia culturale europea ha una valenza che esorbita dal puro ambito storiografico. La prima traduzione integrale, e completamente rifatta, del testo di Cassirer risponde a un'esigenza del nostro tempo: rompere con le prospettive unilaterali. Perché «ogni genio autenticamente grande, vale a dire ogni genio "nazionale" nel senso più profondo, ci costringe subito ad abbandonare un punto di osservazione così limitato».

€ 40.00 € 38.00
LIBRO   9788833910123

La differenza tra i sessi Fraisse Geneviève   -  Bollati Boringhieri, 1996  -  Temi

Il libro parte dalla constatazione che la differenza tra i sessi è un "oggetto filosofico", nonostante che nella tradizione filosofica sia ben presente l'amore da un parte e l'eros dall'altra. A questi temi classici sono dedicati i primi due capitoli. Poi l'autrice avanza l'ipotesi della differenza tra i sessi come principio nascosto della possibilità stessa di pensare; l'ipotesi di una differenza tra i sessi come mezzo di scambio del pensiero; l'ipotesi infine di una "storicità" della differenza stessa. Questa tesi della storicità della differenza tra i sessi è al centro degli ultimi tre capitoli che portano alla conclusione della necessità di un pensiero dell'alterità sessuale in termini di soggetto e oggetto.

€ 11.36
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