Bollati Boringhieri Libri
Libri editi da Bollati Boringhieri con argomento Memoria
Ricordati di me. La rivoluzione digitale tra memoria e oblio Sisto Davide - Bollati Boringhieri, 2020 - Saggi. Filosofia
Ecco che si avvicinano gli ultimi giorni di dicembre e puntualmente Facebook ci propone un video, colorato e un po' pacchiano, che si intitola «Il tuo anno su Facebook». Dura circa un minuto, e vi si alternano le immagini e i post che nei dodici mesi trascorsi hanno ricevuto il maggior numero di like e commenti. Alla fine del video leggiamo: «A volte, uno sguardo al passato ci aiuta a ricordare quali sono le cose più importanti. Grazie di esserci!». Proprio questo sguardo al passato - su cui sempre di più si concentrano i social network - offre a Davide Sisto lo spunto per riflettere su come cambia nell'era digitale il nostro rapporto con la memoria e l'oblio. Il passato non esiste realmente: è solo una storia che raccontiamo a noi stessi. Ma cosa succede quando questa storia la raccontiamo non solo a noi ma anche ai nostri follower, registrandola, insieme ad altri milioni di utenti, all'interno dei nostri profili social e sul web, rendendola consultabile per sempre? I social network stanno diventando degli enormi archivi digitali, a partire dai quali è possibile costruire - in maniera del tutto inedita - una grande autobiografia culturale collettiva, in cui ciascuno contribuisce con parole e immagini a delineare tanto il proprio profilo biografico quanto quello degli altri, plasmando insieme la memoria personale e quella collettiva. Con gli strumenti della filosofia - che nelle mani di Sisto non ha paura di confrontarsi con i temi più caldi e controversi della cultura digitale - "Ricordati di me" ci aiuta a esplorare la rivoluzione digitale in corso, che lascerà agli storici del futuro un patrimonio di tipo nuovo. L'organizzazione collettiva dei testi e del linguaggio, che si verifica quotidianamente online, infatti, incoraggia una scrittura non creativa, che per la prima volta attribuisce valore al plagio, al furto, al copia e incolla, all'appropriazione dei testi altrui, ma anche alla cooperazione generale e alla solidarietà scientifica e letteraria.
Il cervello di Mozart Lechevalier Bernard - Bollati Boringhieri, 2006 - Nuova Cultura
L'11 aprile del 1770, Leopold Mozart e il figlio Wolfgang, giunti a Roma, assistono alla messa nella Cappella Sistina e ascoltano il celebre Miserere di Allegri, talmente prezioso che ai musicisti era stato vietato, pena la scomunica, di far circolare lo spartito. Dopo la messa, il quattordicenne Mozart riscrive integralmente il Miserere a memoria. A partire da questo episodio della vita di Mozart, Bernard Lechevalier indaga anzitutto i meccanismi della memoria musicale. Com'è possibile memorizzare un pezzo di quindici minuti, composto di voci distinte in due cori? È un ascolto tecnico? Emozionale? Quali sono le operazioni mentali sottese alla memoria musicale?