Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani con argomento Romanticismo
Athenaeum 1798-1800. Tutti i fascicoli della rivista di August Wilhelm Schlegel e Friedrich Schlegel Cusatelli G. (Cur.) Agazzi E. (Cur.) Mazza D. (Cur.) - Bompiani, 2009 - Il Pensiero Occidentale
In questo volume vengono raccolti tutti i numeri della rivista "Athenaeum", fondata a Berlino nel maggio 1798 dai due fratelli August Wilhelm Schlegel (1767-1845) e Friedrich Schlegel (1772-1829), che in soli due anni di vita (1798-1800) divenne il principale luogo di elaborazione del Romanticismo tedesco, e poi fonte di ispirazione di tutto il movimento romantico in Europa. La rivista raccolse i contributi e i suggerimenti degli intellettuali riuniti a Dresda (1798) e a Jena (inverno 1799-1800), tra i quali, oltre agli Schlegel, spiccano il teologo e filosofo Friedrich Schleiermacher (1768-1834), lo scrittore Johann Ludwig Tieck (1773-1853), il poeta Friedrich von Hardenberg, più noto con lo pseudonimo di Novalis (1772-1801), e il filosofo Friedrich Schelling (1777-1854). Tra i tanti concetti elaborati dagli Schlegel in ambito estetico, spicca la teoria dell'ironia, che indica il rapporto di inadeguatezza tra l'infinità dell'artista creatore, concepito come soggetto assoluto, e la finitezza dell'opera d'arte e del mondo fenomenico in cui essa si pone. Ma il concetto viene a indicare, più in generale, l'atteggiamento di chi, comprendendo il carattere relativo degli aspetti finiti dell'esistenza, coglie l'incomparabile superiorità dell'infinito. Questo circolo e questa rivista incarnarono così la cifra spirituale della nuova epoca.
L'Età romantica. Alle origini del pensiero politico moderno Berlin Isaiah Hardy H. (Cur.) - Bompiani, 2009 - Saggi Bompiani
Pochi filosofi o storici della cultura hanno saputo restituire l'essenza del Romanticismo come Isaiah Berlin. L'età romantica rappresenta la sintesi definitiva del suo accurato lavoro. In sei illuminanti capitoli, Berlin spazza via con decisione i luoghi comuni su quella che egli considera la più grande rivoluzione culturale dell'Occidente moderno, e rintraccia nel Romanticismo le origini del lessico e dei concetti centrali della politica moderna e contemporanea. Dopo aver distinto un Romanticismo "temperato" e un Romanticismo "senza briglie", egli addita le ramificazioni politiche del Romanticismo nel corso del Novecento, da quelle devianti (sfociate nel fascismo) a quelle più autentiche che sviluppano le idee romantiche di libertà, identità e democrazia, parole chiave della nostra stessa vita contemporanea.