Book Time Libri
Libri editi da Book Time con argomento Alighieri Dante Divina Comm
Il «Paradiso» di Dante nelle nostre giornate Zavatti Giovanna - Book Time, 2022 - Saggi
Gli amici con cui parlo mi dicono di ricordare abbastanza dell'Inferno, poco del Purgatorio e niente del Paradiso, se non la sua difficoltà. Vorrebbero anche riprenderne la lettura, ma il dover continuamente ricorrere alle note li fa spazientire, così o leggono riassunti, senza entusiasmarsi molto, o, procedendo come le tartarughe, chiudono il poema per non riaprirlo più. Questo libro si rivolge a loro. Ogni canto è spiegato in modo semplice e sono trascritte le terzine più significative, parafrasate e commentate per farne cogliere la musicalità, la forza della sintesi o la precisione dei dettagli, l'energia: in una parola per far gustare la loro bellezza. Ma il piacere estetico non è fine a se stesso: si parla di Dante e si parla di noi, e quella bellezza diventa stimolo e lievito per guardare con occhi nuovi alla nostra vita, per dinamizzarla, per fare nostro l'ardore di Dante per il vero e il buono. Ardore che non elude il dolore. Che sia la sofferenza della vita da esule, l'amarezza per le calunnie ricevute, lo sgomento per la follia umana, nelle sue varie forme il dolore è ben presente in questa cantica e accettato e utilizzato. Leggere il Paradiso solamente per essere più colti ha poco senso. Se la sua lettura ci rende più consapevoli, più amorevoli, più gioiosi, allora il senso c'è.
Il mio Dante. La «Divina Commedia» tra poesia e scienza Boncinelli Edoardo - Book Time, 2022 - Piccoli Saggi
Tanto la grande poesia quanto la scienza si appoggiano da un lato sull'unicità e l'eccezione e dall'altro sull'equivalenza e l'uniformità. Non sarà un caso allora che Dante, signore della poesia e della scienza, faccia di questi strumenti di conoscenza e di valutazione gli elementi portanti della sua Musa. Soprattutto nella sua opera maggiore, la Divina Commedia, una preziosa e inesorabile nassa per filtrare e catturare i frutti più prelibati del gran mar dell'essere. Il senso dell'eccezione serve ad apprezzare e a raffigurare l'unicità, a ritrarre cioè i grandi personaggi del Poema. La convinzione dell'equivalenza assoluta è invece la cifra del cosmo nella sua interezza e unità superiore. Sia in sé, che rappresentato. Senza eccezionalità non ci può essere singolarità e rappresentazione, senza equivalenza non ci può essere totalità e trasfigurazione. Sono questi i due poli fra i quali oscillano Figurazione e Trasfigurazione, cioè l'essenza più profonda di Dante.
Con Dante dall'inferno al giardino dell'Eden Zavatti Giovanna - Book Time, 2014 - Saggi
La maestria nel descrivere situazioni e paesaggi, la capacità di penetrazione psicologica, la forza espressiva della lingua, la magia dei simboli sono vari aspetti del poema dantesco generalmente sottolineati quando si parla di Dante. Ma accanto a tutto questo, Dante presenta, con il suo viaggio nell'Aldilà, un processo di crescita in coscienza, ed è questo percorso che l'autrice ha scelto di far emergere nel libro. Dante parte da una selva oscura e arriva, alla fine del Purgatorio, nel bosco ridente dell'Eden; parte da una situazione di sofferenza, di sudditanza a tre bestie che gli impediscono il cammino, e arriva a conquistare quella gioia che gli aveva promesso Virgilio. Non più schiavo, ma libero e padrone di se stesso, è incoronato dal maestro. Come ha fatto Dante ad arrivare a questo stato? Virgilio l'aveva presentato a Catone, guardiano del Purgatorio, con queste parole: "Or ti piaccia gradir la sua venuta:/ libertà va cercando ch'è sì cara...". Qual è la libertà che Dante ha conquistato? E in che modo? Quali sono stati i mezzi che ha usato? Se leggiamo il poema ponendoci queste domande, vediamo che l'intenzione di Dante va ben oltre quella di spaventarci con la visione dell'Inferno e del Purgatorio. In realtà il suo inferno e il suo purgatorio sono presenti anche nelle nostre giornate e Dante fa un cammino di crescita in coscienza. Un cammino che possiamo individuare e comprendere. E poi fare nostro.