C P Adver Effigi Libri
Libri editi da C P Adver Effigi con argomento Malattie Mentali
Prossime uscite su MALATTIE MENTALI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885806672 Il mito della malattia mentale
La città invisibile. L'immagine sociale della salute mentale a Grosseto Lucas Uliano - C&P Adver Effigi, 2014 - Microcosmi
C'è una città nella città, i cui abitanti sfuggono alla vista degli altri, sono opachi nella riduzione dei loro diritti umani, tollerati se non creano problemi fino a renderli trasparenti e invisibili, una sorta di arredo urbano aggiuntivo. Se si fanno notare per un comportamento fuori dalle righe vengono posti fuori del gruppo umano, ai margini della comunità. Eppure essi abitano, lavorano, producono, si incontrano, amano, parlano, si rendono utili spesso in mansioni che i più rifiutano. Sono stranieri nella loro stessa città, come se parlassero un'altra lingua, aliena e incomprensibile ai più. Queste foto documentano l'esistenza di questa città invisibile, della fatica quotidiana di persone sofferenti per diventare cittadini a tutti gli effetti con gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri: il difficile percorso per rendersi visibili. Sono un modo per riappropriarsi di un pezzo della propria storia e della propria memoria misconosciuta perché è vero che "senza salute mentale non c'è salute" (Libro verde dell'Unione Europea, 2005).
Cavalieri della non rotella. La casa famiglia, un'esperienza di cura in salute mentale a Monticchiello Rosini Sandra - C&P Adver Effigi, 2016 - Nuovi Saggi
Negli anni '80, l'USL 31 Zona Val di Chiana Senese, iniziò ad organizzare, nell'alveo del DSM, nel Comune di Pienza, una Casa Famiglia per pazienti dimessi dall'Ospedale Psichiatrico S. Niccolò di Siena. Decisioni politiche e amministrative individuarono nella frazione di Monticchiello il luogo privilegiato per tale attività. L'incontro di diversi operatori di spicco, nel campo del pensiero filosofico, psichiatrico e psicologico, di quegli anni, con la piccola comunità monticchiellese, che dal 1967 portava in piazza, autodrammi scritti e interpretai da loro stessi, fu decisivo per sviluppare uno spettacolo su tale argomento. L'autodramma "Cavalieri della non rotella", del 1989, fu scritto e interpretato, al servizio della preparazione di un terreno ottimale per agevolare la conoscenza del disagio mentale e l'accoglienza degli ex ricoverati nel tessuto sociale. La Casa Famiglia funzionò dal 1994 al 2004. I pazienti recuperarono la propria vita e storia e simbolicamente si ripercorse le fasi che si erano svolte al S. Giovanni di Trieste. La collettività di Monticchiello è stata un ambiente altamente "ecologico", una comunità competente che può collocarsi nella dimensione della recovery. Ciò dimostra, come prioritaria, la costruzione di Servizi di Prossimità, come spazi sociali disponibili all'incontro, con tempi dedicati ali'attività psico-teatrale, utili per la costituzione di famiglie e costruzione di case per le famiglie, in ambito di salute mentale, coerenti tra le scelte umane, poli e sanitarie.