Cantagalli Libri
Libri editi da Cantagalli con argomento Schmitt Carl
Carl Schmitt e Leo Strauss. Per una critica della teologia politica Meier Heinrich - Cantagalli, 2011 - Politica
Quello tra politica e religione è stato da sempre un rapporto difficile benché decisivo, al centro di accese e appasionanti discussioni, che oggi più che mai - col parlare di "conflitto di civilta" o di "laicita" dello Stato - trovano nel dialogo tra Carl Schmitt e Leo Strauss, due tra i maggiori e più significativi pensatori del XX secolo, impulsi importanti per un necessario e indispensabile approfondimento filosofico. In questo libro viene ricostruito il complesso e affascinante confronto tra Schmitt e Strauss, che rimase a lungo nascosto tra le righe dei loro scritti e che oggi possiamo leggere come un conflittuale rapporto tra Teologia politica e Filosofia politica. Con il saggio di Leo Strauss su "Il concetto di politico" e le sue lettere a Carl Schmitt del 1932-1933.
La lezione di Carl Schmitt. Quattro capitoli sulla distinzione tra teologia politica e filosofia politica Meier Heinrich - Cantagalli, 2014 - Politica
Carl Schmitt è il più celebre e controverso rappresentante in epoca recente della Teologia politica, vale a dire di una Teoria politica che pretende di fondarsi sulla fede nella Rivelazione divina. Una pretesa che questo libro prende sul serio, andando alla ricerca del nucleo religioso che dà unità e coerenza alla sua labirintica opera. Lontana dall'indignazione morale quanto dall'ammirazione apologetica, questa interpretazione ha infiammato un dibattito da sempre acceso sul suo pensiero. Ma è in vista di una fondazione filosofica e non teologica della vita politica che al suo nome assegna un posto paradigmatico nella tradizione di un concetto che ritorna inesorabilmente d'attualità. Grazie all'analisi del pensiero che si fonda sulla Rivelazione può delinearsi per differenza quello fondato al contrario sulla Ragione. All'opposta autorità riconosciuta come sovrana corrispondono antitetiche comprensioni di sé. Un pensiero che si sottragga al confronto con tale distinzione rischia di presupporre in maniera inconsapevole un senso della vita e della storia analogo a quello teologico, quand'anche nell'epoca della secolarizzazione escluda dalla sfera pubblica ogni religione o si opponga all'obbedienza della politica ai comandamenti di una Rivelazione. Come confutazione della controparte prende forma questa logica del riconoscimento della propria identità per mezzo della determinazione del proprio nemico, profilandosi come soluzione all'insuperabile contrapposizione dialettica una più chiara conoscenza di sé. È sulla distinzione tra Teologia politica e Filosofia politica che si fonda una differenza tra opposti modi di vivere esposta nei quattro capitoli di questo volume, che porta a conclusione quella critica della Teologia politica avviata dal precedente libro su Carl Schmitt e Leo Strauss al servizio di una fondazione della Filosofi a politica.