Carlo Cambi Editore Libri
Libri editi da Carlo Cambi Editore con argomento Adami Valerio
Valerio Adami. Metafisiche e metamorfosi. Ediz. italiana e inglese Mattarella Lea - Carlo Cambi Editore, 2017
Adami è un artista senza frontiere, che si è imposto pochi limiti geografici (Bologna, Milano, Parigi, Montecarlo sono solamente alcune delle località che ricorrono nelle sue note biografiche), artistici e intellettuali. Ciò è dimostrato ampiamente dalla raccolta di importanti saggi pubblicati in questo volume ed è certamente uno degli aspetti più interessanti della sua vita e della sua arte. Una linea, un confine definito, ciò che per prima cosa si apprezza nel suo lavoro. La linea è caratteristica - astratta, insistente e continua - e definisce le raffigurazioni di attimi quotidiani ed evoca un'apparente normalità. Ogni parola, scritta sulla tela, prospetta un "oltre" che contribuisce a spostare l'immagine dipinta dalla sfera di ciò che ordinariamente accade, ad una sfera del tutto straordinaria, quella che si delinea oltre l'immagine, oltre il colore intenso e totalizzante dei suoi quadri.
Valerio Adami. Allegorie. Ediz. multilingue Spadoni Claudio - Carlo Cambi Editore, 2013
Valerio Adami. Allegorie. Ediz. multilingue - Carlo Cambi Editore
Valerio Adami. Ediz. italiana e inglese Valtolina A. (Cur.) - Carlo Cambi Editore, 2010
In collaborazione con il Boca Raton Museum of Art (Florida - U.S.A.), la Carlo Cambi Editore pubblica il catalogo che raccoglie le opere di Valerio Adami (Bologna, 1935), artista fondamentale a livello europeo, uno dei primi rappresentanti della Nouvelle Figuration degli anni Sessanta, la versione intellettuale della Pop Art. Mostra e catalogo presentano una retrospettiva di più di 40 anni di carriera con 23 opere storiche intorno ai temi che hanno interessato l'artista: viaggi, politica, letteratura, poesia, musica, pittura. Il linguaggio iconografico di Adami abbraccia il passato e il presente, strane creature tengono compagnia a volti famosi della storia: il rivoluzionario Robespierre, lo scrittore James Joyce e il compositore Gustav Mahler. I colori della Pop Art e le forme piane con i contorni neri ricordano i fumetti, mentre le immagini quotidiane giocano un ruolo fondamentale nella convergenza di riferimenti sociali, filosofici e letterari.