Carlo Cambi Editore Libri
Libri editi da Carlo Cambi Editore con argomento Dali Salvador
Salvador Dalí. The memories. Catalogo della mostra (Dubai, 11 febbraio- 22 aprile 2018). Ediz. illustrata Kamenova D. (Cur.) Descharnes N. (Cur.) - Carlo Cambi Editore, 2018
Questo è il catalogo della prima mostra personale organizzata a Dubai sull'enigmatico genio Salvador Dalí. Una serie selezionata di suoi lavori, oltre a fotografie intime che documentano magicamente l'artista nell'elemento creativo, che oggi è il suo lascito. Dalí, che nel 1966 produsse una serie di illustrazioni per il classico "Le mille e una notte", torna adesso in terra araba, dove vengono celebrati i sogni e i ricordi della sua vita e della sua personalità. Una volta egli stesso disse: "Nel mio albero genealogico il lignaggio arabo, tornando fino al tempo di Cervantes, è stato definitivamente confermato". Citando il fotografo, regista e autore Robert Descharnes: "Dalí è geneticamente spagnolo, intellettualmente francese, esteticamente l'italiano e commercialmente americano". Egli incarnò il surrealismo, producendo una fusione del suo lavoro in pittura, cinema, scultura, le tante espressioni artistiche di una storia senza tempo.
Ossessione Dalì. La Divina Commedia. Passione, ribellione, lucida follia. Ediz. illustrata Vanni Maurizio - Carlo Cambi Editore, 2012
100 xilografie a colori dedicate alla Divina Commedia di Dante. Diversamente da quanto realizzato da altri pittori, Dalì non si limita ad illustrare i canti, ma li interpreta, trasformando i contenuti concettuali danteschi in avvenimenti visibili, senza tuttavia rinunciare al proprio approccio surrealista.
Ossessione Dalì. La Divina Commedia. Passione, ribellione, lucida follia. Ediz. multilingue Vanni Maurizio - Carlo Cambi Editore, 2011
100 xilografie a colori dedicate alla Divina Commedia di Dante. Diversamente da quanto realizzato da altri pittori, Dalì non si limita ad illustrare i canti, ma li interpreta, trasformando i contenuti concettuali danteschi in avvenimenti visibili, senza tuttavia rinunciare al proprio approccio surrealista.