Carlo Cambi Editore Libri

Libri editi da Carlo Cambi Editore con argomento Zappettini Gianfranco

LIBRO   9788864030180

Gianfranco Zappettini. Tensioni nel colore. Ediz. italiana e inglese Fiz A. (Cur.)  Sardella F. (Cur.)   -  Carlo Cambi Editore, 2009

Catalogo della mostra presso la Galleria di arte moderna e contemporanea Santo Ficara (Firenze, 16 maggio - 30 giugno 2009). Il maestro Zappettini è già attivo negli Anni Sessanta e all'inizio degli Anni Settanta si afferma a livello nazionale e internazionale grazie ai suoi lavori che, insieme ai contributi scritti, costituirono la base teorica della Pittura Analitica, intesa come un ritorno al lavoro del pittore e ad una riflessione sul linguaggio dell'arte figurativa. Nel 2003 il maestro ha dato vita alla Fondazione Zappettini per l'Arte contemporanea, istituzione che nelle sue sedi di Chiavari e Milano si dedica allo studio, alla ricerca e all'archiviazione della Pittura Analitica degli Anni Settanta, tramite l'organizzazione di mostre personali e collettive. Come scrive lo stesso Zappettini: "Il processo artistico riflette il processo cosmogonico per cui, dall'indifferenziazione iniziale configurantesi come pura possibilità e testimoniata in alcune opere dai colori primari, giallo, rosso, blu stesi ai margini della tela, si organizza il cosmo che, come un tessuto, è foggiato da una trama e da un ordito".

€ 15.00
LIBRO   9788864032443

Gianfranco Zappettini. Il bianco e gli altri stati dell'essere. Ediz. italiana e inglese Rigoni Alberto   -  Carlo Cambi Editore, 2017

Se è vero che, secondo la tradizione occidentale, l'artista è il vate, colui che vede prima e con maggior chiarezza rispetto agli altri uomini, colui che agli altri uomini può aprire una porta e indicare la via, è anche vero che questa via non è mai un ritorno verso il punto di partenza iniziale: è sempre un percorso in avanti, durante il quale l'artista spoglia se stesso e la propria arte per raggiungere infine il proprio centro. E il centro è fatto di vuoto, un vuoto circondato e custodito dalla materia (i raggi e l'argilla). Osservando le opere che Gianfranco Zappettini realizzò negli anni Settanta del secolo scorso, siano esse i quadri "bianchi" o le "tele sovrapposte", quello che non vediamo è importante quanto ciò che vediamo. Nei "bianchi" vediamo una tela ricoperta di acrilico bianco, ma non vediamo la superficie nera dalla quale l'artista ha iniziato; nelle "tele sovrapposte" vediamo uno spazio vuoto sulla tela più esterna delimitato da un quadrato tracciato a matita, ma non vediamo gli spazi pieni o semipieni delle tele sottostanti...

€ 40.00
LIBRO   9788864032269

Gianfranco Zappettini. Ediz. multilingue Fiz Alberto   -  Carlo Cambi Editore, 2016

Per Zappettini la pittura è un'estensione del pensiero che ha la necessità di trovare, ogni volta, una nuova verifica nel compimento di un'azione materiale: è la coscienza d'intervenire in uno spazio fisico delimitato dove il confronto avviene, secondo le parole di Roland Barthes, "con il limite iniziale del possibile". L'opera d'arte, dunque, si autodetermina in un contesto preordinato all'interno del quale il punto di rottura con le convenzioni avviene secondo un rinnovamento della logica semantica. Sin dalla fine degli anni Sessanta Zappettini imposta un metodo a cui rimane fedele ancora oggi, dove le varianti avvengono a livello di processo operativo. Ciascuna azione produce opere autonome, tra loro correlate, che fanno parte di una medesima serie, come fossero le pagine di un romanzo che si può leggere indifferentemente dall'inizio o dalla fine, in un rapporto ciclico.

€ 50.00