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Libri editi da Carocci con argomento Vite
Prossime uscite su VITE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788886055406 Vitenda. L'agenda del vitivinicultore 2023
- 9788886055390 Vitenda. L'agenda del vitivinicultore 2022
- 9788886055369 Vitenda. L'agenda del vitivinicultore 2019
La vite e il vino. Storia e diritto (secoli XI-XIX) Da Passano M. (Cur.) Mattone A. (Cur.) - Carocci, 2000 - Dip. Di Storia. Univ. Sassar. Nuova Serie
La storia della vite e del vino può essere letta da diversi punti di vista. Questo volume affronta soprattutto tre di questi aspetti e i loro risvolti di carattere economico, giuridico, sociale e culturale, dal Medioevo all'età contemporanea. Il primo aspetto è quello della viticoltura nel diritto medioevale e moderno: dall'esame di diverse fonti normative (statuti cittadini, ordinanze municipali, consuetudini agrarie, carte di franchigia) dell'area italiana e di quella spagnola, per molti secoli strettamente legate, emergono alcuni elementi comuni quali la difesa e la custodia dei vigneti, la regolamentazione delle diverse operazioni agrarie, l'imposizione di dazi, gli incentivi all'impianto di vigneti come strumento di messa a coltura di nuove terre. Un secondo aspetto preso in esame è quello della coltivazione della vite, della vinificazione e del commercio vinicolo: temi diversi che conoscono attraverso i secoli un'importanza sempre maggiore, dalle varie tecniche agronomiche.
La fedeltà e l'obbedienza. Governo del territorio a Viterbo e nel patrimonio in età napoleonica Canonici Claudio - Carocci, 2001 - Studi Storici Carocci
Fra il giugno del 1809 e i primi mesi del 1814, la parte meridionale dello Stato della Chiesa fu occupata dai francesi e inserita nella grande compagine dell'Impero napoleonico: si avviarono così sviluppi di straordinaria rilevanza. Il libro ha per tema i processi che investirono i ceti dirigenti locali e le strutture del territorio di Viterbo e del Patrimonio nel momento dello scontro con la pressione statalizzante esercitata dal grande Impero continentale. Lo studio del periodo francese diviene un laboratorio all interno del quale leggere, per contrasto, i caratteri sociali, istituzionali, culturali del territorio stesso. Dallo scontro fra due realtà strutturate e che, per molti versi, si escludono a vicenda emerge il contorno di una provincia pontificia di antico regime e della élite amministrativa che la controlla non secondo la tradizionale dialettica centro/periferia, ma nel serrato confronto fra un centro-altro, inflessibile e propostosi come modernizzatore, e una periferia che oscilla fra duttilità e resistenze.