Casagrande Libri
Libri editi da Casagrande con argomento Psicologia
La cosa non mi tocca. Un adolescente nella stanza delle storie Borgnini Mariapia - Casagrande, 2010 - Ricerca E Formazione
"La cosa non mi tocca": è la frase di un adolescente che sembra frapporre tra sé e il mondo un rigido schermo di indifferenza. Il libro ripercorre gli incontri dell'autrice con questo ragazzo nell'ambito di una terapia denominata "fare storie". La forma del libro è volutamente narrativa. Solo una narrazione, infatti, può cogliere le aspettative, le delusioni, lo sconforto, la pazienza, le sorprese, i guizzi, le aperture e le chiusure improvvise che caratterizzano un confronto di questo tipo. Un libro che dà speranza a chi ritiene che devono esserci altri metodi, oltre a quelli coercitivi, per affrontare il disagio giovanile.
Il coraggio di essere. Intervista di Guido Ferrari Fromm Erich Ferrari Guido - Casagrande, 2006 - Interviste E Saggi Brevi
L'ultima intervista di Erich Fromm: il testamento spirituale di un maestro del Novecento. "L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni e le decisioni comportano rischi. E poi quali sono i criteri su cui può basare le sue decisioni? L'uomo è abituato che gli si dica cosa deve pensare, anche se gli si dice che deve essere veramente convinto di ciò che pensa".
La parola liberata. Storie di bambini con problemi di linguaggio Gilardoni Donatella - Casagrande, 2008 - Ricerca E Formazione
"La parola liberata" è la testimonianza di una lunga esperienza umana e professionale a contatto con bambini che, in una fase o nell'altra del loro sviluppo, manifestano problemi di linguaggio. Le riflessioni dell'autrice nascono nella pratica quotidiana del suo lavoro di logopedista; si arricchiscono di studi teorici, certo, ma non perdono mai di vista i casi individuali, le persone, ciascuna con il proprio vissuto. Attraverso le storie di Sara, Luca e Giacomo il lettore si avvicina al tema della parola che, imprigionata, imbrigliata, cerca - o rifiuta - la propria liberazione. Il tema della fiducia si allarga quindi al contesto in cui vivono i piccoli "pazienti", e il libro si completa con la storia di un'esperienza di incontro con mamme di bambine in trattamento logopedia). Ci si può chiedere, scrivono Maria Pagliarani e Maria Pozzi nella loro prefazione, dove corre il confine tra un lavoro logopedico così attento alla relazione e un intervento psicoterapeutico: "Quale spazio riservare alla logopedia e quale alla psicoterapia? Ci sembra che i racconti proposti aiutino a trovare risposte anche a questi interrogativi".