Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Relazioni Internazionali
Prossime uscite su RELAZIONI INTERNAZIONALI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788881239955 Conflitto. Parole per capire, ascoltare, capirsi
Babel. Dai dazi di Trump alla Guerra in Siria: ascesa e declino di un mondo globale Santangelo Salvatore - Castelvecchi, 2018 - Rx
L'impetuosa crescita economica della Cina, l'eredità dei neocon, le guerre in Afghanistan, in Iraq, in Libia e in Siria, le tensioni costanti in Africa e nel continente eurasiatico, le crescenti conflittualità di ordine religioso, i poderosi flussi migratori, il collasso delle istituzioni e delle pratiche multilaterali, le trasformazioni tecnologiche, l'internazionalizzazione dei mercati e le tempeste finanziarie. Questo volume cerca non tanto di definire o spiegare cosa sia la globalizzazione - termine che compendia tutti i cambiamenti che stiamo vivendo - bensì di dar conto dei diversi tentativi di farlo, tratteggiando una mappa di questo mondo nuovo. Un disegno incompleto, ma in cui è già possibile riconoscere alcune tendenze di fondo. L'impulso alla frammentazione, innanzitutto: la riscoperta delle identità particolari che si scontra con un orizzonte imperiale. Come sarà il nuovo nomos della Terra? Esso potrà assumere la forma di un vasto mercato planetario, di un'immensa zona di libero scambio, oppure di un mondo in cui i grandi blocchi continentali - nel contempo potenze autonome e crogioli di civiltà - svolgono un ruolo regolatore nei confronti della globalizzazione stessa, preservando così la diversità degli stili di vita e delle culture, unica vera ricchezza dell'umanità. Sullo sfondo quella che Norman Podhoretz ha definito la «quarta guerra mondiale», iniziata l'11 settembre e tutt'ora in corso: una guerra multiforme, tanto militare quanto economica, finanziaria, tecnologica e culturale. L'autore cerca di individuare l'azione e la metamorfosi di queste dinamiche all'interno di una molteplicità di fenomeni, accadimenti, fermenti. Dalla crisi e rinascita del concetto di nazione alla morte della "categoria del progresso".
Dove va il Mediterraneo? Rizzi Franco - Castelvecchi, 2013 - Rx
Cosa rimane delle rivolte scoppiate spontaneamente nei principali Paesi della sponda Sud del Mediterraneo? Tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011 la "Primavera araba" per mesi ha inondato di notizie i media di tutto il mondo. E la caduta dei regimi sembrava coincidere con l'inizio di un periodo di ritrovata stabilità. Oggi, però, lontano dalle telecamere, l'area del Maghreb continua a mutare in modo caotico. Le giovani e fragili democrazie vengono minate da continui eventi drammatici - come, di recente, l'uccisione in Tunisia di Chokri Belaid - che ci obbligano a non chiudere gli occhi. Un caos con inevitabili ripercussioni anche sull'Europa. Dove sta andando il Mediterraneo? Quale ruolo avrà l'Italia nello scacchiere del Mare nostrum? E come dovrà guardare, d'ora in poi, l'Europa il proprio passato coloniale, al cospetto di un mondo - l'Africa, innanzitutto - da cui inaspettatamente sono spirati nuovi venti di rivolta? L'attenta penna di Franco Rizzi, tra i massimi esperti di storia del Mediterraneo, risponde a tutte queste domande, lasciando intravedere cosa sarà dell'intero assetto geopolitico dell'area.
La guerra permanente. Strutture, dinamiche e retroscena del terrorismo e dell'antiterrorismo globali Flamini Gianni - Castelvecchi, 2016 - Stato D'eccezione
Il terrorismo che dilaga nel Medio Oriente, in Asia centrale, nell'Africa sub-sahariana e fin sul continente europeo è la dimostrazione dell'esistenza di un grande male che l'Occidente, ipocritamente, descrive come uno spettro islamico: prima si chiamava Al Qaeda, adesso Califfato. Tanto l'una quanto l'altro sono farina dello stesso sacco, da cui è uscita la follia della guerra globale al terrorismo. Analizzando la pantomima tragicomica della Storia in cui ciclicamente ci si allea con i vecchi nemici per sconfiggere gli alleati di un tempo, Gianni Flamini richiama lo spropositato bilancio delle vittime, i costi stratosferici, le ragioni reali e le invenzioni propagandistiche dell'Occidente che tende a presentare terroristi come patrioti (Libia, Siria, Ucraina) e patrioti come terroristi (arabi di Palestina, curdi di Turchia). Il rigore della ricostruzione deriva dalla nutrita cronologia e ci aiuta a smascherare la strategia imperiale che è all'origine del terrorismo globale.