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Libri editi da Castelvecchi con argomento Rossini Gioachino
Prossime uscite su ROSSINI GIOACHINO
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- 9788894633016 Rossini. Memoria e segno
Gioacchino Rossini Bacchelli Riccardo - Castelvecchi, 2018 - Narrativa
Figlio di una discreta cantante e di un mediocre suonatore di corno, l'infanzia di Gioacchino Rossini fu segnata da un talento precocissimo. A quattordici anni compose la sua prima opera, "Demetrio e Polibio", e a trentasette - dopo il "Guglielmo Tell" - smise di comporre per il teatro lirico, ritirandosi a vita privata. Pigro, umorale, ipocondriaco, collerico ma anche gioviale, facile ad attacchi di ridarella, innamorato del buon cibo e delle belle donne, a quarant'anni era già vecchio e acciaccato: «Patisco assai, mi creda, patisco assai» diceva al suo medico, e a chi gli chiedeva di scrivere nuove opere rispondeva: «La musica vuol freschezza d'idee: io non ho che languore e idrofobia». Questa biografia, apparsa nel 1941 e ancora oggi tra le più esaustive sul genio rossiniano, ne ripercorre la vita e le opere.
Gioacchino Rossini Bacchelli Riccardo - Castelvecchi, 2016 - Ritratti
Figlio di una discreta cantante e di un mediocre suonatore di corno, l'infanzia di Rossini fu segnata da un talento precocissimo. A quattordici anni compose la sua prima opera {Demetrio e Polibio), e a trentasette - dopo il Guglielmo Teli - smise di comporre per il teatro lirico, ritirandosi a vita privata. Pigro, umorale, ipocondriaco, collerico ma anche gioviale, facile ad attacchi di ridarella, innamorato del buon cibo e delle belle donne, a quarantanni era già vecchio e acciaccato: "Patisco assai, mi creda, patisco assai", diceva al suo medico, e a chi gli chiedeva di scrivere nuove opere rispondeva: "La musica vuol freschezza d'idee: io non ho che languore e idrofobia". Questa biografia, apparsa nel 1941 e ancora oggi tra le più esaustive sul genio rossiniano, ne ripercorre la vita e le opere.
Uno alla volta per carità. «Il barbiere di Siviglia»: analisi storico-letteraria e musicale. Ediz. illustrata Canonici Aurelio Teodonio Marcello - Castelvecchi, 2016 - Le Navi
Il 20 febbraio 1816, a Roma, al teatro Argentina, ebbe luogo la prima esecuzione di un autentico capolavoro del melodramma, destinato a diventare la prima opera italiana rimasta stabilmente nel repertorio e rappresentata in tutti i teatri e le piazze del mondo: "Il barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini (1792-1868). Come è noto, la prima fu un fiasco colossale, ma già nella rappresentazione del giorno seguente ebbe quel successo che da allora non è più mancato. Il libro ricostruisce la storia dell'opera e la cronaca di quella prima esecuzione, e fornisce anche una guida specifica sia per l'analisi del testo (la trama, i protagonisti, i precedenti letterari e musicali), che per l'ascolto e la comprensione della musica, che viene esaminata brano per brano.