Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi con argomento Semiotica
Imperfezione. Il fascino discreto delle cose storte Rampiconi M. Claudia - Castelvecchi, 2005 - Quadra
Che cos'è l'imperfezione? I difetti sembrano oggi protagonisti negli scenari della nostra epoca: con la scelta dei grandi stilisti di confezionare abiti asimmetrici e accessori dal taglio irregolare, in pubblicità, con la proliferazione di testimonial variamente difettati nel corpo e nell'anima, nel design, con le creazioni "mostruose" degli arredatori d'interni, nella fotografia, con le immagini trasgressive e inquietanti dell'ultima generazione di artisti dell'obiettivo, nell'arte e nella letteratura con quelle che Umberto Eco ha definito "zeppe", le anomalie caratterizzanti le opere di un autore. Maria Claudia Rampiconi non intende però fare una raccolta di citazioni e immagini, ma studiare perché questo accada.
Moda, corpo, mito. Storia, mitologia e ossessione del corpo vestito Calefato Patrizia - Castelvecchi, 1999 - Contatti. Manuali
Questo libro è uno studio sul rapporto tra abito e identità sociale. Vestirsi vuol dire "parlare" un linguaggio stratificato, un alfabeto di "segni" di cui il corpo si ricopre: abiti, accessori, incisioni e tracce sulla pelle, maquillage, acconciature... Valori sociali, funzioni rituali o sacre, generi (e non-generi) sessuali si ritrovano perfettamente in questo gergo antichissimo. Eppure all'origine del vestire come pratica quotidiana, all'origine del gesto più massificato, si nasconde un comportamento archetipico carnevalesco che consiste nel tra-vestire, nel mascherare, nello "scrivere" il corpo e sul corpo.