Celid Libri
Libri editi da Celid con argomento Ambiente
Un nuovo mo(n)do per fare salute. Le proposte della Rete Sostenibilità e Salute Aillon J. (Cur.) Bessone M. (Cur.) Bodini C. (Cur.) - Celid, 2019
Secondo l'autorevole rivista «The Lancet», i cambiamenti climatici saranno la principale minaccia per la salute del XXI secolo. Contemporaneamente, l'acuirsi delle disuguaglianze alimenta problemi sociali e di salute, sia fisica che mentale, in tutta la popolazione e a tutti i livelli. Al di là del comune convincimento e dei tradizionali approcci medici, infatti, salute e malattia non sono solo o tanto questioni individuali, ma elementi plasmati dal contesto - materiale e sociale - in cui nasciamo, cresciamo e invecchiamo. Un contesto sempre meno sostenibile in cui, per massimizzare il profitto di pochi, si compromettono i principali determinanti di salute delle generazioni presenti e future. Che cosa possiamo fare di fronte a tutto ciò? In questo volume la Rete Sostenibilità e Salute propone spunti teorici e pratici per un cambiamento dell'attuale sistema, a partire da un modo diverso di leggere la malattia e la cura. Si tratta di uno strumento per tutte le persone che si rifiutano di rassegnarsi a questa ingiusta ed evitabile "realtà", e vogliono impegnarsi nel dare vita a un mondo che metta al centro la salute delle persone e quella del pianeta.
Ambiente, qualità e cooperazione valori del futuro. Intervista a Luca Mercalli di Alessandra Luciano Mercalli Luca Luciano Alessandra - Celid, 2014 - Incontricooperativi
Il modello economico produttivo ha sino ad oggi fondato ogni sua strategia sulla competitività: nel produrre, nel vendere, nell'affermarsi sul mercato per conquistare posizionamenti. Ma la competitività rappresenta l'anticamera del conflitto, e non può essere un valore per la specie umana che è una specie sociale. "Essere competitivi significa in sostanza essere rapaci, cioè cercare di accaparrarsi le risorse disponibili per primi e al minor costo possibile. Essere competitivi, sul piano sociale, implica tendere a voler trarre il massimo profitto dal proprio prodotto, e per conseguire questo fine si è disposti a tutto sacrificando anche i rapporti umani. In questo modello di agire competitivo mancano gli altri elementi che sono fondamentali per la sopravvivenza di ogni specie: quei valori che devono distinguere il nostro rapporto di produzione con l'ambiente e con gli altri individui. Da studioso di problemi climatici e ambientali non posso non constatare come oggi la competitività stia distruggendo fisicamente il pianeta ma anche alienando i legami tra società e individui. Allora, quali sono i valori utili oggi, in un mondo sovraffollato, se non vogliamo farci la guerra? Io credo che la qualità e la cooperazione siano i valori del futuro".