Centro Ambrosiano Libri
Libri editi da Centro Ambrosiano con argomento Borromeo Federico
Il progetto culturale di Federico Borromeo tra passato e presente Navoni M. (Cur.) Ballarini M. (Cur.) Braschi F. (Cur.) - Centro Ambrosiano, 2024 - Biblioteca Ambrosiana
Il 20 ottobre 2021, nella Sala delle Accademie della Biblioteca Ambrosiana fu inaugurato il Dies Academicus generale che vide raccolti numerosi rappresentanti di tutte le otto Classi di studio dell'Accademia Ambrosiana sotto la presidenza del Gran Cancelliere, mons. Mario Enrico Delpini, Arcivescovo di Milano. L'argomento era stato proposto dal Prefetto mons. Marco Ballarini: il progetto culturale del Cardinale Federico Borromeo soggiacente alla fondazione della Biblioteca Ambrosiana. Il presente volume raccoglie le relazioni, debitamente rielaborate e ampliate, offerte dai vari relatori, scelti tra gli Accademici delle varie classi, così da avere un quadro il più completo possibile della ricchezza e fecondità di tale progetto culturale. Infatti è stata consapevolezza condivisa del Collegio dei Dottori e degli Accademici tutti che ritornare a studiare con rigore quali fossero le intenzioni e le prospettive di Federico Borromeo nella fondazione dell'Ambrosiana agli inizi del Seicento sarebbe stato illuminante anche per l'attività dell'Ambrosiana del XXI secolo.
La donazione della raccolta d'arte di Federico Borromeo all'Ambrosiana 1618-2018. Ediz. illustrata Rocca A. (Cur.) Rovetta A. (Cur.) Squizzato A. (Cur.) - Centro Ambrosiano, 2019 - Biblioteca Ambrosiana
L'Accademia di san Carlo, ideata da papa Giovanni XXIII e fondata dal cardinale Giovanni Battista Montini nel 1963, ottenne il suo primo statuto nel 1976 dal cardinale Giovanni Colombo e un nuovo statuto dal cardinale Carlo Maria Martini il 26 settembre 1994. Dopo una lunga progettazione il 20 marzo 2008, il cardinale Dionigi Tettamanzi ha fondato la nuova Accademia Ambrosiana, destinata a raccogliere l'eredità scientifica delle sue preesistenti Accademie attive presso l'Ambrosiana (l'Accademia di san Carlo e quella di sant'Ambrogio), ma destinata altresì ad allargarsi ad altri ambiti della cultura, come l'orientalistica, la slavistica, l'italianistica, gli studi greci e latini e l'africanistica. La collana, che mantiene inalterato il suo titolo latino, si trasforma nella tribuna ufficiale della Classe di Studi Borromaici dell'Accademia Ambrosiana: resta immutata la vocazione della testata a raccogliere - come dice il sottotitolo - saggi e documenti di storia religiosa e civile della prima età moderna, ma tutto ciò si proietta in una dimensione più ampia, in un contesto 'accademico' che impone sì la specializzazione di ciascuna classe, ma anche il dialogo, il confronto, l'interdisciplinarietà.