Cesati Libri
Libri editi da Cesati con argomento Malaparte Curzio
Curzio Malaparte e la cultura europea. Cartografia dei palinsesti letterari De Paulis M. P. (Cur.) - Cesati, 2023 - Quaderni Della Rassegna
Curzio Malaparte è una delle personalità della cultura italiana più contestate ma anche più apprezzate del Novecento. Protagonista e osservatore dei grandi capovolgimenti storici del suo tempo, è soprattutto uno scrittore il cui universo immaginario è permeato dalla secolare e stratificata cultura europea. Questo volume intende studiare una scrittura palinsesto, fortemente intertestuale, nella quale Malaparte, autore e personaggio, gioca con modelli letterari, filosofici, politici e artistici. Invita a ritrovarne le tracce nei saggi, nei racconti, nei grandi romanzi, nei reportages e nelle pièces di teatro. Si delinea così uno spazio geografico, reale e immaginario, in cui lo scrittore affronta i nodi irrisolti del suo rapporto all'Europa e riflette sulla creazione letteraria. Capire l'idea che Malaparte si faceva dell'Europa costituisce la prima tappa di un percorso critico volto a ricostruire l'arte del citare e del riscrivere, in modo esplicito o dissimulato, tante opere della cultura europea sin dall'antichità. Questo volume interroga il senso e le forme della sua riappropriazione di archetipi e miti, della sua percezione di scelte politiche e di visioni filosofiche grazie alle quali Malaparte osserva l'Europa e nel contempo costruisce la sua identità di europeo e di toscano.
La rivolta di Caporetto, il confino, l'Europa. Storia e scrittura in Curzio Malaparte De Paulis Maria Pia - Cesati, 2025 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Tre momenti della vita e della scrittura di Curzio Malaparte vengono affrontati in questo volume. La rivolta di Caporetto del 1917, inserita nel trauma della Grande Guerra; il confino a Lipari, Ischia e Forte dei Marmi cui lo scrittore viene condannato tra il 1933 e il 1935; il soggiorno a Parigi tra il 1947 e il 1949: lo scrittore vi matura la sua riflessione sul divenire dell'Italia e della Francia con, sullo sfondo, le poste in gioco per la nuova configurazione politica e culturale dell'Europa postbellica. La scrittura giornalistica e narrativa, alcuni materiali inediti sul confino, i carteggi con amici e collaboratori consentono di ricostruire una originale biografia intellettuale. Si studia qui soprattutto un'opera che, mediante strategie stilistiche ricercate, intreccia l'esperienza degli eventi e la loro trasformazione immaginaria. I tre momenti scelti fanno emergere un destino personale e una creazione letteraria in continua dialettica con la Storia della prima metà del Novecento e con la tradizione letteraria.
Curzio Malaparte. Il trauma infinito della Grande Guerra De Paulis Maria Pia - Cesati, 2019 - Strumenti Di Letteratura Italiana
Garibaldino di sentimenti repubblicani, tra il 1915 e il 1918, Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898 - Roma, 19 luglio 1957), più noto con il nome di Curzio Malaparte, vive l'esperienza traumatica del primo conflitto mondiale. Partito volontario come tanti giovani della sua generazione, partecipa a terribili battaglie (sul Col di Lana, sulla Marmolada) rimaste tristemente famose. Nell'aprile 1918, viene inviato con il 2° Corpo d'Armata sul fronte della Champagne; sopravvissuto per miracolo all'avvelenamento ai polmoni causato dal gas respirato durante la battaglia di Bligny nel luglio 1918, egli riscriverà per tutta la sua vita questo battesimo del sangue e della morte di massa sperimentato sul fronte italiano e francese. La scrittura testimoniale - giornalistica, poetica o narrativa - diventa il luogo di un attraversamento complesso e terapeutico grazie al quale ossessioni e ricordi legati al trauma fisico e psichico prendono forma, esprimendo anche una denuncia della Grande Guerra e dei suoi risvolti politici e sociali. In questo volume si studia l'esperienza bellica di Kurt Suckert dal focus del "trauma" e della sua complessa resa linguistica e letteraria.