Cesati Libri
Libri editi da Cesati con argomento Pio Ii
Pio II nell'epistolografia del Rinascimento. Atti del XXV Convegno Internazionale (Chianciano Terme-Pienza 18-20 luglio 2013) Secchi Tarugi L. (Cur.) - Cesati, 2015 - Quaderni Della Rassegna
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale dedicato al Rinascimento che ogni anno si svolge tra Chianciano e Pienza. Tema di questa edizione, la figura di Pio II che, nella sua rilevante e significativa carriera di umanista, diplomatico e pontefice noto in tutta Europa, ha lasciato grandi e importanti testimonianze della storia dell'epoca nei suoi scritti. La miscellanea si compone di quattro sezioni: nella prima vengono passati in rassegna i più noti manuali di epistolografia del Rinascimento; nella seconda si entra nel tema specifico del convegno, con l'analisi del carteggio di Enea Silvio Piccolomini (Pio II) - in particolare delle epistole più significative dal punto di vista letterario e storico-politico; nella terza parte ci si concentra sulla figura dei corrispondenti di Pio II. Il volume si conclude con una parte dedicata ad altri carteggi tra filosofici, politici, artisti, pittori, architetti rinascimentali.
Pio II umanista europeo. Atti del 17° Convegno internazionale (Chianciano-Pienza, 18-21 luglio 2005) Secchi Tarugi L. (Cur.) - Cesati, 2007 - Quaderni Della Rassegna
L'istituto di studi umanistici Francesco Petrarca che già nel 1989 aveva organizzato il I convegno internazionale su Pio II e la cultura del suo tempo, su richiesta del Comune di Pienza e della diocesi di Montepulciano, Chiusi e Pienza ha organizzato il suo XVII convegno sulla figura di Pio II umanista europeo anche in concomitanza della ricorrenza del VI centenario della nascita di Enea Silvio Piccolomini. Le relazioni si sono svolte all'interno di sei sezioni: L'uomo e l'opera, Pio II e Pienza, L'opera storica e geografica, Il carteggio, Il poeta e Pio II e l'Europa. Si è, in tutte, messo in evidenzia la grande personalità di questo personaggio che dai suoi contemporanei fu definito "l'apostolo dell'Umanesimo in Germania", tanto grande fu il suo amore per le lettere che mantenne intatto anche dopo l'elezione a Papa nel dicembre 1456 con piena rispondenza fra i libri e la vita, con una duttilità e versatilità d'ingegno che si rivelano sia nell'uomo pratico che nello scrittore.