Citta Calabria Edizioni Libri
Libri editi da Citta Calabria Edizioni con argomento Industria
Le Ferriere di Mongiana. Un'occasione mancata Falcone Vincenzo - Città Calabria Edizioni, 2007
La storia del più grande insediamento industriale del Mezzogiorno, in Calabria sull'altopiano delle Serre, attivo dal 1771 al 1874, raccontata dal punto di vista degli operai che raggiunsero una punta massima di 1.500 effettivi. Che quasi sempre si trovarono ad operare in condizioni improbe e di vero e proprio sfruttamento. Attraverso una meticolosa e appassionata ricerca d'archivio, l'autore ricostruisce la condizione sociale ed economica delle popolazioni locali in funzione del complesso siderurgico della Mongiana. E mette in luce i limiti storici e gli errori di prospettiva, sia politici sia economici, che hanno determinato il fallimento di quello che ancor oggi è ricordato come un avveniristico ed irripetibile tentativo di industrializzazione nel profondo Sud.
Le Reali ferriere ed officine di Mongiana De Stefano Manno Brunello - Città Calabria Edizioni, 2008
La ferriera di Mongiana è l'ultima testimonianza di una attività fusiva iniziata in Calabria fin dall'epoca dei Fenici. È una gemmazione delle antiche ferriere a carattere nomade, battezzate nella prima edizione "ferriere itineranti", che nel 1771 giungono in località Cima, assumendo il nome di un oscuro rivolo che scorreva sulla Piana Stagliata-Micone. In centodieci anni d'intensa attività passano indenni tra il turbinio delle vicende della Repubblica Napoletana del 1799, della Restaurazione borbonica, attraverso i moti liberali del '48 e la conquista garibaldina. Entrate a far parte del nuovo Stato unitario, saranno chiuse nel 1881, anno in cui i suoi altiforni effettuano l'ultima colata. Senza voler ridiscutere il valore fondante dell'Unità, la storia delle ferriere testimonia l'alto prezzo pagato dalle comunità calabresi una volta inserite nel panorama allargato della nuova Nazione.
La fabbrica di cellulosa e la Villa Fabbricotti di Serra San Bruno (1892-1928. Ediz. illustrata De Stefano Manno Brunello Pisani Stefania - Città Calabria Edizioni, 2007 -
L'infelice epilogo dell'esperienza imprenditoriale di Achille Fazzari, responsabile nel 1880 della chiusura delle Ferriere di Mongiana, ha finora indotto a credere che in quell'anno sia terminata l'attività industriale che aveva caratterizzato per secoli il comprensorio delle Serre Calabre. In realtà terminò solo l'estrazione mineraria, si arrestò la marcia degli altiforni, ma continuò, e per giunta a ritmo sostenuto e con picchi d'eccellenza, lo sfruttamento delle risorse forestali. Negli ultimi decenni dell'Ottocento, a iniziativa del conte Giuseppe Fabbricotti, esponente di una nota famiglia di imprenditori toscani, prese forma nel territorio di Serra San Bruno un polo industriale di tipo chimico-forestale di assoluta avanguardia che, all'epoca, non aveva l'uguale in Italia. Sulla Fabbrica di Cellulosa di Serra si catalizzò l'interesse del mondo imprenditoriale e politico, dei tecnici del settore della carta e dei giornalisti della stampa specializzata. Nel commentare la nascita degli impianti, la prestigiosa rivista tecnica "L'industria", edita a Milano, mise in evidenza elementi d'avanguardia tali da proporne l'estensione, a fronte di pari condizioni di attuabilità, in tutto il territorio nazionale. La ricerca condotta dai due autori, corroborata dall'analisi dell'evoluzione normativa forestale, mette in luce sia gli elementi di alta avanguardia, sia il sostanziale ritardo della Calabria nell'affrontare in concreto i suoi atavici problemi.