Compagnia Editoriale Aliberti Libri
Libri editi da Compagnia Editoriale Aliberti con argomento Emilia Romagna
Alessandro Carri. Un comunista emiliano nelle storie del Novecento Manfredini Matteo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2018 - Aliberti Biografie
Alessandro Carri è stato un importante funzionario del Pci emiliano, ottimista per natura, dai modi gentili, la cui carriera è stata caratterizzata da una indiscutibile dose di creatività amministrativa. Carri è stato un silenzioso protagonista di cinquant'anni di storia italiana: consigliere comunale, assessore, deputato, senatore, segretario provinciale del partito, sindaco e infine convinto sostenitore dell'Ulivo e di Romano Prodi. La sua carriera è contraddistinta da un percorso personale che, nel segno della continuità, lo ha portato dalla FGCI al Partito Democratico, assieme a una inesauribile inventiva volta allo sviluppo del territorio emiliano. Nella sua vita politica e amministrativa Carri ha sempre proposto, progettato, immaginato, talvolta esagerato, con il suo stile energico e l'entusiasmo contagioso che ha conservato anche nei momenti più difficili. La biografia di Matteo Manfredini è senza dubbio un esempio di quella public history che si impegna a raccontare vite esemplari con rigore ma senza accademismo, in maniera divulgativa ma attenta al rispetto del metodo storico. La vita di Carri è, a detta dello stesso protagonista, «una testimonianza di cosa voleva dire, tanti anni fa, occuparsi di politica e dedicare la propria vita al Partito». Un frammento significativo di storia del Novecento, il secolo della politica. Prefazione di Lorenzo Bertucelli e postfazione di Graziano Delrio.
Disco Emilia. Viaggio nella terra delle discoteche. Con DVD video Immovilli Lorenzo Carretti Stefania Savignano Elisa - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016
In un sabato sera qualunque del 1980, nella provincia emiliana compresa fra le città di Reggio Emilia-Modena-Parma-Bologna, aprivano in contemporanea decine e decine di locali da ballo. E decine di migliaia di persone si apprestavano a popolare i dancing più grandi e famosi d'Italia; la provincia emiliana era riconosciuta come la terra delle discoteche. Disco Emilia è il racconto del ventennio d'oro delle discoteche, iniziato nei primi anni Settanta e maturato nel decennio successivo. Il ritratto di una naturale attitudine emiliana allo "stare insieme" e al gioire attraverso il ritmo della musica: dalle aie dei cortili contadini, alle feste dell'Unità, dall'esplosione dei fenomeni Disco alla nascita dei club di tendenza, una vera epopea del costume in cui musica, immagine, moda, tecnologia e spettacolo si sono mescolati freneticamente in una crescita esponenziale, fino a giungere al declino odierno. Disco Emilia raccoglie circa una trentina di interviste dedicate ai diretti protagonisti di quel ventennio. Come i Disc Jockey emiliani, molti dei quali tuttora in piena attività, che in maniera pionieristica hanno aperto e spianato la strada ali attuale strapotere della figura del DJ. I racconti delle prime mixate. delle liti con le orchestre, dell'impagabile soddisfazione nel vedere la "pista saltare in aria". O i cosiddetti PiErre, cioè i gruppi organizzati che curavano le pubbliche relazioni e che negli anni Ottanta hanno rivoluzionato il costume. Il ruolo fondamentale delle radio libere che dominavano la scena musicale e la conseguente attività dei locali da ballo.