Controluce Nardo Libri
Libri editi da Controluce Nardo con argomento Filosofia
Prossime uscite su FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894367119 Disorientando Sofia. Filosofia e antifilosofia nei processi formativi
Ecologia ed evoluzione della religione Boero Ferdinando - Controluce (Nardò), 2008 -
Ecologia ed evoluzione della religione - Controluce (Nardò)
Ecologia ed evoluzione della religione Boero Ferdinando - Controluce (Nardò), 2013 - Riflessi
Singolare punto di vista "scientista" sulla religione. Alcuni emblematici episodi autobiografici dalle "forti connotazioni extranaturali" diventano il pretesto per analizzare la genesi della religione come sovrastruttura sociale. Partendo da Darwin, applicando modelli matematici alle scienze sociali, si scopre che la "ragione" della religione ha carattere prettamente "funzionalista": serve agli uomini per cooperare, per preservare e conservare l'ambiente naturale e sociale. Molte le variabili "ambientali" prese in considerazione: dall'antropologia alla cinematografia di Terminator e Robocop, dall'epistemologia al genio di Frank Zappa, con un risultato divertente e intelligente. A dimostrazione che non è un ossimoro un agnostico che parla di religione.
L'imperativo categorico Nancy Jean-Luc Palese F. F. (Cur.) - Controluce (Nardò), 2018 - Riflessi
Opera che segna una svolta nel pensiero del filosofo Jean-Luc Nancy, "L'imperativo categorico" è una raccolta di saggi che l'autore mette insieme all'inizio degli anni Ottanta, riprendendo testi scritti in occasione di alcune conferenze. I temi trattati sono in primo luogo quelli della legge e del giudizio, ma vengono affrontati anche la questione del soggetto (da cui prenderà avvio il poststrutturalismo) e il problema della funzione etico-politica della filosofia. L'imperativo categorico rimanda a qualcosa che riguarda l'assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo, perché significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo, e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo: "Ciò che deve essere è un mondo e nient'altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera".